Valentino Rossi e Jorge Lorenzo

Valentino Rossi e Jorge Lorenzo: convivenza d’oro ma sempre difficile

Lin Jarvis ripercorre l'epoca d'oro di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo. Una convivenza difficile, ma che ha portato a 7 titoli MotoGP.

7 dicembre 2019 - 11:06

In casa Yamaha si lavora per tornare ai vecchi fasti di inizio secolo, alle 46 vittorie e ai 4 titoli mondiali di Valentino Rossi e alle 44 vittorie e tre titoli MotoGP di Jorge Lorenzo. Un’epoca d’oro che non può restare un semplice ricordo. L’ultimo Mondiale risale al 2015, poi solo tre trionfi da parte del pesarese e sette con Maverick Vinales.

Jorge e il Dottore hanno scritto la storia della casa di Iwata, tra momenti di gioia iridata e inevitabili tensioni fra due “galli” nello stesso pollaio. Lin Jarvis ricorda il maiorchino con un sorriso a 180 gradi. “Se mi chiedi di descriverlo in una sola parola, sarebbe testardo – ha detto a Motogp.com -. Era duro con se stesso, duro con i suoi avversari e un grande campione“. Entrambi i campioni hanno dimostrato di che pasta erano fatti sin dall’esordio in sella alla M1. Valentino Rossi ha vinto al primo colpo nel 2004 e ha bissato l’anno successivo, sfiorando il tris nel 2006. “Valentino ha preso seriamente in considerazione il passaggio allo sport automobilistico ed era in procinto di lasciarci“, ha ricordato il Managing Director.

LORENZO ROOKIE VINCENTE

Nel 2008 Yamaha ha puntato su un rookie reduce da due titoli consecutivi nella classe 250. “Abbiamo dovuto cercare qualcuno che potesse seguire le orme di Rossi. Non era semplice, avevamo bisogno di qualcuno con un talento straordinario e quell’istinto assassino, come abbiamo visto in Jorge nelle classi più piccole. Questo è ciò che ci ha colpito e abbiamo iniziato a parlare con lui“. Due podi e una vittoria nei primi tre GP, la mossa di Iwata si è rivelata subito azzeccata. “Sembrava inarrestabile. Poi ha avuto un grave incidente in Cina e si è rotto entrambe le caviglie, ma ancora non si è arreso. Lo abbiamo accompagnato in moto su una sedia a rotelle e siamo arrivati ​​quarti“. Una serie di infortuni ha solo rallentato l’ascesa di Jorge Lorenzo sul tetto del mondo. “Secondo nel 2009 e campione del mondo nel 2010, ci sono stati tanti duelli dentro e fuori la pista con Valentino Rossi“.

JORGE E IL DOTTORE CONVIVENZA DIFFICILE

Erano gli anni del muro all’interno del box, un episodio che fa ancora parlare il mondo della MotoGP. Una tensione che si tagliava con il coltello, ma a distanza di tempo resta una pagina di storia da ricordare con una certa adrenalina. Prima Valentino Rossi, poi Jorge Lorenzo hanno scelto di lasciare la Yamaha pur di non condividere il box con l’altro. “Non è stato facile, il compagno di squadra era il più grande rivale con cui abbiamo dovuto confrontarci quotidianamente. Ho imparato molto durante quegli anni e penso anche Jorge e Valentino abbiano imparato molto“.

Il pilota spagnolo resta l’unico ad aver interrotto la marcia trionfale di Marc Marquez dal 2013 ad oggi, vincendo il Mondiale MotoGP 2015. “E’ stato speciale ed è uno dei migliori campioni che abbiamo visto in MotoGP“, ha aggiunto Lin Jarvis. Ma la sua carriera è finita a Valencia, salvo ripensamenti futuri. Continua ad allenarsi costantemente anche in vacanza, forse le dimissioni erano l’unico modo per mettere fine ad una situazione incresciosa. “Jorge ha avuto un sacco di problemi quest’anno e non si è fidato della moto. Quindi non mi ha sorpreso che abbia deciso di terminare la sua carriera alla fine del campionato“.

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