Valentino Rossi e Fabio Quartararo

Quartararo sulla Yamaha di Valentino: “Italiani, non odiatemi”

Fabio Quartararo salirà in sella alla Yamaha di Valentino Rossi dal prossimo anno: "Non mi sembra vero, spero di ricevere più amore che odio".

8 maggio 2020 - 9:28

Fabio Quartararo non può che essere entusiasta per la notizia dell’inizio della stagione MotoGP 2020. Ricomincerà con un contratto nuovo di zecca per il biennio 2021 e 2022 in sella alla M1 di Valentino Rossi nel team factory. E subito a sua disposizione una moto con specifiche ufficiali. Merito dei suoi ottimi risultati nella sua prima stagione in classe regina e dell’ottimo lavoro del suo manager Eric Mahè.

L’INIZIO DEL MONDIALE SI AVVICINA

Quando il campionato sembrava ad un passo dall’annullamento, il corso della crisi sanitaria sembra aver allentato la morsa. Per metà luglio dovrebbero esserci le condizioni per il semaforo verde. Due gare consecutive e una domenica di pausa, fino a novembre. Un tour de force che il francese del team Petronas SRT accoglie favorevolmente. “Se potessimo fare una gara al giorno fino a dicembre, sarei felice! Sono a casa da troppo tempo ormai, onestamente mi sono sorpreso perché sono veramente una persona iperattiva. Rispetto completamente le regole e resto a casa, mi alleno a casa e non esco. Quando le cose si apriranno manterrò abbastanza distanza per essere al sicuro. Ma quando sono in moto sarò una bestia!“.

IL RAPPORTO CON L’ITALIA…

L’obiettivo sarà il podio in ogni week-end di MotoGP, forte di una Yamaha factory simile a quella di Maverick Vinales e Valentino Rossi. Già nei test invernali ha dato sfoggio di un buon passo gara. “Mi sono sentito davvero molto bene sulla moto, con solo cinque giorni di prove – ha detto in un’intervista con Withu -. Mentre i piloti ufficiali avevano già usato la moto 2020 durante i test a Misano. Quindi sono davvero contento di questa base e molto impaziente di iniziare la stagione“. Dietro ad un potenziale fuoriclasse della MotoGP c’è anche il lavoro di Diego Gubellini che cercherà di portare con sé nel team factory. Un pezzo di italianità come le sue lontane origini siciliane.

… E CON IL DOTTORE

Chissà cosa penserebbe in sella ad una Ducati, moto a cui è stato spesso accostato prima della firma. “Se potessi provare tutte le moto sarebbe davvero bello, ma in verità, sarebbe solo per migliorare la Yamaha. La cosa impressionante della Ducati forse è la massima velocità, perché abbiamo visto quest’anno che hanno fatto un altro passo avanti“. Il rapporto con l’Italia è sempre costante, tant’è che nei giorni scorsi ha pubblicato una vecchia (ma non troppo) foto con Valentino Rossi. “Da bambino mi ha dato la motivazione – ha ribadito Fabio Quartararo -. Vederlo vincere in MotoGP mi rendeva felice, quando vinceva lui era come se vincessi io. Onestamente, non mi rendo conto che sto correndo con lui e che l’anno prossimo, tra virgolette, prenderò il suo posto, la sua moto! È qualcosa… Spero di ricevere più amore che odio (dai fan italiani) e che sarà in Petronas. Perché se Valentino potesse continuare a correre fino a 65 anni, sarò felice!“.

2 commenti

spinarolidieg_14835262
14:23, 10 maggio 2020

La differenza tra Quartararo e il bimbominchia è che lui ha rispetto e non ha comportamenti antisportivi, oltre ad esser molto veloce.

Spero che Fabio gli faccia il c**o!

chris101ar_14588642
12:13, 8 maggio 2020

Da devoto canarino…. batti M.M. che è rimasto al sicuro da mamma honda. Meritatelo Fabio… meritatelo

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