MotoGP, Marc Marquez e Pol Espargaro

Pol Espargarò: “Honda progettata per Marc Marquez? Non ci credo”

Pol Espargarò lascia KTM dopo una stagione MotoGP esaltante. Nel 2021 inizia la nuova sfida in Honda e dovrà reggere il confronto con Marc Marquez.

8 dicembre 2020 - 14:28

Pol Espargarò e Marc Marquez condivideranno lo stesso box Honda nella prossima stagione MotoGP. Resta da capire quando il campione di Cervera potrà tornare in pista alla luce del terzo intervento all’omero. Ma preso i due catalani si ritroveranno fianco a fianco, in una sfida sicuramente nuova, ma il cui esito sembra scontato a molti. Nessuno come il Cabroncito sa domare una moto difficile come la RC213V, un’opinione che però non condivide il neo arrivato ex KTM. “Alla fine si è sempre sentito dire che la moto è fatta per Marc, io non ci credo tanto. Il pilota fornisce alcune linee guida e gli ingegneri portano alcune componenti che tutti i piloti del marchio testano. Ognuno in Honda sceglie una strada diversa. Jorge Lorenzo ha provato milioni di cose e alla fine ha avuto una Honda sua“.

Dopo quattro stagioni in KTM, Pol Espargarò ha preso una decisione coraggiosa. Probabilmente neppure lui immaginava che la moto arancione facesse tali salti da gigante come nel campionato 2020. Lascia il team austriaco con un ottimo 5° posto e 5 podi all’attivo. Risultati che potrebbero non soddisfare con il passaggio al team Repsol Honda. Con sé non porterà nessun membro della sua ex scuderia, dovrà quindi adattarsi non solo al nuovo prototipo, ma anche a tecnici con cui non ha mai lavorato. L’obiettivo potrà essere uno solo: il titolo MotoGP. “Mi piacerebbe poter fare una stagione insieme a Marc Marquez per dare il massimo, per sapere se sto andando al 100% – spiega a Motorsport.com –. Non posso occuparmi di sviluppare una moto che non conosco“.

Il commento di Marc

Poco prima di entrare in sala operatoria per la terza volta in cinque mesi, Marc Marquez ha parlato anche del suo nuovo compagno di box. Non ritrovarsi suo fratello Alex crea qualche malumore, ma ha sempre affrontato il tema in maniera molto diplomatica. L’arrivo di Pol Espargarò non potrebbe certo impensierirlo… “Proviene dalla KTM, un progetto che ha sofferto per alcuni anni e che ora sta facendo buone gare“, ha detto ai microfoni di DAZN. “Con Pol ti assicuri un pilota che è regolarmente tra i primi 6 o 7, che lotta per i podi e, perché no, che lotta per i campionati, che è quello che si viene a fare in HRC. Sarà interessante, penso sia un buon passo per Honda, per Pol… non so. Non gli ho chiesto se se ne pente, perché ovviamente, vedendo come sta adesso la KTM, potresti pensare ‘Perché non sono rimasto?“.

Foto: Getty Images

4 commenti

fzanellat_12215005
16:04, 8 dicembre 2020

Pol è un buon pilota ma avrà le stesse difficoltà avute
da Alex,Nakagami e Crutchlow.
Marquez fa sembrare tutto semplice, ma guidare la
Honda non è affatto scontato.

Anonimus
15:20, 8 dicembre 2020

Onestamente non mi stupirei se Pol dovesse vincere qualche gara già al primo anno… in KTM ha fatto vedere buone cose e il 5 posto lo dimostra, deve solo ridurre al minimo i troppi errori che fa durante il corso della gara (vedi gara in Austria o a Brno) ma per il resto può solo migliorare.

    fzanellat_12215005
    17:04, 8 dicembre 2020

    Pol ha fatto probabilmente la sua miglior stagione Motogp ma non è ancora abbastanza.
    Non ha vinto nemmeno un gp e nella valutazione è una nota di demerito.

      Anonimus
      13:24, 9 dicembre 2020

      Beh come ho già scritto, in Austria s’è fatto fregare all’ultimo giro altrimenti avrebbe vinto lui, mentre a Brno poteva giocarsela con Binder per la vittoria se non fosse caduto.

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