MotoGP, Valentino Rossi a Le Mans

MotoGP, Valentino Rossi: cosa è cambiato dopo il test di Jerez

Valentino Rossi nella top-10 dopo il venerdì di prove libere MotoGP a Le Mans. Diversi aggiornamenti per la sua Yamaha M1 e motivazione sempre a mille.

14 maggio 2021 - 19:26

Nel box #46 di Valentino Rossi splende un raggio di sole nel grigio week-end MotoGP in Francia. Al termine del venerdì di prove libere il veterano del team Petronas SRT entra nei primi 10, con il suo miglior crono in 1’32″669 che gli vale il 9° posto con nove decimi di gap. Ma serve compiere un ulteriore step in vista delle qualifiche di domani. E attendere le condizioni meteo di domattina. Perché una pista asciutta potrebbe compromettere il momentaneo accesso alla Q2. “È stata una giornata migliore per noi“.

Il Dottore in risalita

Al mattino il feeling non era male sul bagnato, ma serviva una sessione di asciutto per comprendere i risultati del lavoro svolto nel test MotoGP a Jerez. La prima sensazione è positiva. “Posso frenare più tardi e girare più velocemente in curva – spiega Valentino Rossi dopo la FP2 -. Il ritmo non è stato male per tutte le prove libere. È molto importante essere tra i primi 10 e sembra che siamo un po’ più forti di quanto non fossimo nelle prime gare“.

Non può ancora tirare un sospiro di sollievo, i punti arrivano al termine della gara domenicale. E al momento nella valigia del Dottore ci sono appena 4 punti iridati. Al 42enne va il merito di non aver perso motivazioni nonostante un inizio di stagione MotoGP tutto in salita. “È solo venerdì, ma sono molto, molto contento perché le prime gare sono state davvero difficili. È difficile mantenere la motivazione quando le cose vanno così male – aggiunge il campione di Tavullia -. Perché diventi pessimista e spesso non vedi alcuna luce alla fine del tunnel. Non è facile. Ma cerco di mantenere la calma perché corro da molto tempo“.

Motivazioni e aggiornamenti per Vale

A dargli manforte gli amici e la sua squadra che non hanno mai mollato. “Ho avuto molto supporto da tutti, sia dal mio angolo ai box che da tutti gli altri che lavorano qui alla Petronas. Questo mi ha aiutato molto. Non è facile, ma devi cercare di non arrenderti. Perché qui in MotoGP cambia tutto velocemente. Danilo [Petrucci] qui ha vinto l’anno scorso, oggi è ultimo. Le cose cambiano così in fretta, basta un attimo e rimani indietro“. La Yamaha M1 di Valentino Rossi vanta alcuni aggiornamenti. Infatti è cambiato l’assetto delle sospensioni, una nuova forcella, modificata la distribuzione dei pesi. Sulla sella è apparso un tampone che gli permette di mettere maggior peso sull’anteriore. “Tutte queste cose ci aiutano a essere più forti, soprattutto in frenata e in entrata di curva. Mi sento meglio sulla moto“.

La curva 3 di Le Mans

Sabato occhi puntati sulla curva 3, che nelle FP2 ha causato molte cadute. Dal canto suo il pesarese deve limare qualcosa nel terzo settore del circuito francese. “Quella curva è un incubo, ad ogni giro, quando arrivi lì, sei preoccupato. È la prima a sinistra dopo due curve a destra, una dritta e una a destra, con temperature basse le gomme sono fredde su quel lato. Inoltre quella è una parte della pista che le vetture utilizzano anche per 24 ore, quindi l’asfalto è più danneggiato e ha meno grip“.

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