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MotoGP, Johann Zarco: “Non dobbiamo far scappare Quartararo”

Johann Zarco al comando nel venerdì a Le Mans, con un buon feeling in entrambe le condizioni. Per i prossimi giorni occhio al meteo ed alle Yamaha.

14 maggio 2021 - 20:28

Secondo nelle FP1, miglior tempo nel secondo turno e complessivamente nella prima giornata a Le Mans. Johann Zarco inizia al meglio l’appuntamento casalingo della stagione 2021, mostrando un buon livello sia in condizioni di bagnato che di asciutto. Il pilota Pramac Racing si mostra particolarmente soddisfatto del lavoro svolto finora, determinato a fare bene ma ben conscio anche del meteo piuttosto mutevole. E non esclude un duello Ducati-Yamaha, con particolare attenzione al connazionale Fabio Quartararo.

Parlando del venerdì in generale, “Al mattino abbiamo cominciato su pista bagnata, poi si è asciugata. Sono condizioni che mi piacciono e che mi hanno aiutato a prendere fiducia in sella. Oltre ad avere dei buoni riferimenti. Una sorta di warm up per il pomeriggio, con pista completamente asciutta. Penso sia stato l’unico turno asciutto prima delle qualifiche.” L’obiettivo di giornata era uno solo. “Puntavamo alla top ten. Fin dalla prima uscita sono riuscito a migliorare i miei tempi ed anche il feeling in pista. Infine con l’ultima soft sono riuscito ad essere veloce ed a realizzare un buon giro. Sono contento, ma vedremo di adattarci alle condizioni che troveremo domani.”

Sottolinea anche che “Per essere veloci su questa piccola pista bisogna sentirsi bene in sella. Lo step fatto durante la sessione potrebbe aiutarmi in caso di gara asciutta. Certo non abbiamo avuto il tempo di fare 10 giri consecutivi, ma siamo abituati a prendere la sessione in questo modo.” Sempre con un occhio al meteo, visto che sarà determinante in questo GP. “Sappiamo bene che è un fine settimana difficile, quindi ci siamo concentrati soprattutto sul piazzamento in top ten e possibilmente la Q2 diretta. Ci siamo, quindi ora dobbiamo pensare solo ad adattarci a quello che troveremo.” Si attende una lotta Ducati-Yamaha? “Potrebbe essere. Le Yamaha poi sono veloci sull’asciutto.”

Ma punta il dito soprattutto verso il connazionale. “Il tempo di Quartararo nel primo turno è stato impressionante, lui è capace di andare forte subito. In caso di gara asciutta quindi noi piloti Ducati dobbiamo essere bravi a non lasciarlo scappare, come a Jerez. Forse a metà gara, con gomme usate, potremmo essere molto più simili.” Non manca un commento sulle tante cadute a referto. “Dobbiamo farci delle domande” ha dichiarato. “È il primo GP in condizioni fresche e forse ci siamo dimenticati di come queste situazioni possano riservare sorprese, senza lasciarti il tempo di fare niente. Credo che le cadute ci siano state per questo: bisogna fare maggiore attenzione.”

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Foto: motogp.com

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