MotoGP, Valentino Rossi a Valencia

MotoGP, Valentino Rossi: “Cara Yamaha… impara dalla Suzuki”

Valentino Rossi ko nel GP d'Europa per un problema tecnico alla M1. Il veterano della MotoGP richiama Yamaha: "Suzuki deve essere il riferimento".

8 novembre 2020 - 16:04

Il ritorno in MotoGP post Coronavirus di Valentino Rossi dura appena una manciata di giri. Non si arresta il periodo sfortunato del Dottore che vede ammutolirsi la sua Yamaha M1. Inizialmente si pensava al solito problema ai motori, invece sembra che a monte del guasto ci sia un problema di elettronica. “La moto si è ammutolita, è rimasta zitta. Non si è rotto il motore, secondo me un problema elettrico… Una cosa da 1 euro. Avevo bisogno di arrivare in fondo, ho fatto una bella partenza, volevo fare i 27 giri, capire un po’ di cose. Mi trovavo abbastanza bene, ho perso un po’ di temo con Pecco, ma alla curva 4 la moto non è più andata. Stavano sbriccando per capire cosa è successo, ma non si è ancora capito“.

L’esperienza Covid del Dottore

Smaltita la “sbornia” del Covid-19 Valentino Rossi si sentiva in forma smagliante. “Da quello che ho capito dipende come ti prende, ho avuto solo un po’ di febbre – racconta a Sky Sport MotoGP -. Nessun problema tranne il mal di testa. Ma si ritorna normali, tranquilli (ride, ndr). Mi allenavo da due settimane a casa, ho corso e fatto allenamenti. Queste sono delle moto toste, ti lasciano un po’ di acido lattico, ma sto bene“.

Suzuki punto di riferimento

In casa Yamaha non resta che leccarsi le ferite. Dopo questo GP di Valencia il titolo mondiale diventa un semplice miraggio. “Il nostro riferimento è Suzuki, dobbiamo imparare da loro. Per tanti anni si pensava che il quattro in linea fosse un progetto vecchio, invece loro hanno dimostrato che il problema non è quello – ha aggiunto Valentino Rossi -. Brivio è riuscito a fondere il metodo giapponese con il modello italiano/europeo. La MotoGP è cambiata molto, è più simile alla F1. Questo step pare che Yamaha non l’abbia fatto. Loro hanno capito qualcosa sulle gomme che noi non abbiamo capito. Yamaha ha vinto con Franco, ma è incredibile tanta differenza tra una pista e l’altra“.

Problema motore in Yamaha

Durante la pausa invernale i tecnici di Iwata dovranno risistemare molte cose nel reparto motori. Non solo la Yamaha M1 risulta la più lenta sui rettilinei, ma è poco affidabile. “La chiave per vincere il Mondiale è una moto che vince ogni domenica – ha ironizzato il campione di Tavullia -. Poi è importante il motore, nel nostro reparto motori qualcosa non funziona. La moto è sempre la più lenta e manca di affidabilità. Speriamo che in Yamaha facciano qualcosa“.

Foto: Getty Images

3 commenti

giammarle_14427893
11:24, 9 novembre 2020

Lamentino is back !

Le gomme male, il motore male, l’elettonica male…..

Però quando qualche gara fa le yamaha gareggiavano e vincevano con il motore punzonato, aperto e con le valvole sostituite, andava tutto bene vero ?

Il solito ipocrita.

Max75BA
16:13, 8 novembre 2020

…però la Yamaha ha vinto 6 gare contro le 2 di Suzuki…campionato strano!

    marcogurrier_911
    9:30, 9 novembre 2020

    Esatto, proprio dei paracarri…..

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