MotoGP, Takeo Yokoyama

MotoGP, Takeo Yokoyama: “É vero, ci manca Marc Marquez”

Stagione MotoGP 2020 difficile per Honda senza il suo campione Marc Marquez. Takeo Yokoyama ammette: "Il motore congelato è un problema".

2 ottobre 2020 - 15:29

Nel box Honda non si intravedono raggi di sole in questa stagione MotoGP. Il 2020 verrà ricordato a lungo per gli infortuni che hanno coinvolto Marc Marquez, Cal Crutchlow, Stefan Bradl. L’assenza del campione di Cervera sta segnando una delle annate più difficili per HRC, incapace di salire sul podio nelle prime otto gare. Ultima nella classifica per team, penultima in quella costruttori, Taka Nakagami il più in alto in classifica piloti a -36 dalla vetta.

HRC e il bicchiere mezzo pieno

Takeo Yokoyama, direttore tecnico della Honda, fa un’analisi della situazione. E prova a guardare gli elementi positivi di questa stagione MotoGP. “Alex è un debuttante ma sta progredendo e ci sta dando ottimi riscontri. Cal, anche se è infortunato, ci prova tanto e ci dà anche un buon feedback. Per quanto riguarda Takaaki Nakagami, tutti hanno visto che stava progredendo molto e stava lottando per una buona posizione in campionato. Quindi anche senza Marc è vero che è più difficile, ma abbiamo comunque dei buoni riscontri“.

Problema motore congelato

Nel test IRTA di Misano i tecnici HRC hanno provato ad apportare alcune correzioni alla RC213V. Si lavora a ritmi intensi sul telaio, ma anche su altri settori della moto. Consapevoli che il motore resterà congelato almeno fino al termine della stagione MotoGP 2021. “Attualmente stiamo lavorando su tutto. L’anno prossimo non possiamo cambiare il motore. Stiamo lavorando molto sul lato telaio cercando di capire come utilizzare le gomme Michelin, in particolare il posteriore che ha cambiato la modalità di costruzione rispetto all’anno scorso. Ma lavoriamo molto in tutte le aree“.

L’assenza del campione di Cervera

Si prova a rendere il prototipo più “friendly” per le esigenze di tutti i piloti, anche in vista dell’arrivo di Pol Espargarò nel 2021. Ma l’assenza del Cabroncito crea un vuoto incolmabile difficile da negare. “Quest’anno è vero che ci manca Marc Marquez, perché è un campione solido, ma abbiamo ancora elementi importanti che ci permettono di lottare per qualcosa di buono“. Il cambio della carcassa posteriore Michelin ha creato qualche problema di troppo anche in casa Honda. “Il modo di usare la gomma deve essere modificato“, ha concluso Takeo Yokoyama. “Quando lo sviluppo del motore è congelato, è più difficile risolvere i problemi“.

1 commento

quattordici800_14945882
20:32, 2 ottobre 2020

Stanno lottando x qualcosa di buono???e sarebbe???l’anno scorso tranne la caduta,non x colpa sua ma x un problema tecnico,ha finito tutte le gare sul podio….ha vinto da solo il campionato marche praticamente…..quest’anno i podi e vittorie si vedranno solo se rientra altrimenti Honda non sarà mai nelle prime 3 posizioni…..se uno segue le gare lo vede con i propri occhi!!!e questo viene a dire che stanno progredendo e lotteranno x qualcosa di buono….ok l’ottimismo ma la realtà è un’altra cosa

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