MotoGP, Ramon Forcada e Franco Morbidelli

MotoGP, Ramon Forcada: “Problemi di grip? Ci pensa il pilota”

Ramon Forcada, capotecnico di Franco Morbidelli, non ritiene che la YZR-M1 abbia problemi di grip al posteriore: "E' il pilota a dover fare la differenza".

19 dicembre 2020 - 15:21

Franco Morbidelli non ha mai dimenticato di evidenziare il ruolo del suo capotecnico Ramon Forcada. Dopo le tre vittorie nella stagione MotoGP 2020, il pilota Petronas non chiede revisioni alla sua Yamaha M1, nonostante si sia affermato miglior pilota del marchio. Del resto poco o nulla è cambiato rispetto al 2019 a livello tecnico. Molto, invece, sul lato umano e professionale. Perché dopo aver preso paga dal rookie Fabio Quartararo, l’italobrasiliano ha invertito la rotta. “Non abbiamo fatto cambiamenti radicali durante l’anno – spiega il tecnico catalano a Radio Ocotillo -. Per me, la grande differenza tra quest’anno e il passato è stata la mentalità del pilota“.

Da ultimo a primo pilota Yamaha

Le difficoltà del 2019 sono da far risalire alla sua precedente infarinatura Honda. Franco Morbidelli nel 2018 ha guidato una RC213V assai diversa dalla M1. Invece Fabio Quartararo ha esordito direttamente su una moto più agile ed ha avuto vita facile ad adattarsi. “Fabio era vuoto, vergine, ha iniziato con la Yamaha senza vizi di un’altra MotoGP. Ha fatto davvero bene, un anno incredibile. “Franky” è stato offuscato dai risultati di Fabio“. Poi l’allievo della VR46 Academy ha preso le dovute misure e ha tirato fuori il suo vero talento. Tanto da risultare il pilota più veloce in orbita Yamaha MotoGP del 2020.

Da tempo i suoi colleghi lamentano problemi quando c’è mancanza di grip, ma Forcada non punta il dito contro la moto. “Questo non accade solo con la M1, succede con tutte le moto quando non c’è aderenza. Le priorità cambiano un po’, il pilota inizia ad essere più importante, perché l’elettronica così come l’hai regolata o per la capacità che ha non è in grado di risolvere il problema o le variazioni di grip. Quindi il pilota deve iniziare a guidare, a giocare con la mano, cosa a cui non sono molto abituati ultimamente“. Ovviamente lo staff tecnico riveste la sua importanza in determinate situazioni. “Devi fare un set-up diverso. Quando il grip è basso deve cambiare un po’, la moto è diversa nei cambi da asciutto a bagnato. E devi adattare la moto al pilota“.

Foto: Getty Images

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