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MotoGP: Pawi, Öncü e Oliveira, unici vincitori di GP per i propri paesi

Nella storia del Motomondiale, tra i tanti vincitori di GP, abbiamo tre ragazzi unici. Solo loro infatti hanno trionfato in gara per i rispettivi paesi. Ecco chi sono.

19 dicembre 2020 - 15:49

Piloti di svariati paesi si sono distinti nel Mondiale MotoGP. Magari non vincendo un titolo, ma assicurandosi la vittoria in alcuni GP, od anche in uno solo. Stati che spesso e volentieri hanno avuto più di un pilota vincente in gara, con davvero pochissime eccezioni. Ci sono infatti tre piloti in particolare che sono gli unici vincitori di Gran Premi per i rispettivi paesi, nomi di ragazzi che proprio recentemente hanno compiuto quest’impresa, diventando i primi e tutt’ora gli unici. Due purtroppo si sono rivelati meteore, il terzo invece è una realtà sempre più solida. Ecco di chi si tratta.

Khairul Idham Pawi

Del giovane malese abbiamo parlato poco tempo fa, visto che sembra aver deciso di appendere il casco al chiodo. Un vero peccato, considerando che è stato capace di scrivere la storia. Nel suo primo anno completo nel Mondiale Moto3, il 2016, il pilota di Perak conquista due splendide vittorie in Argentina ed in Germania (entrambe con forte pioggia). Sono le prime a livello personale, ma sono anche le prime per la Malesia, che in precedenza aveva festeggiato i primi podi con l’ormai ritirato Zulfahmi Khairuddin. Risultati interessanti a livello internazionale per quello che da tempo appariva come il maggior prospetto del paese asiatico. Purtroppo non si è più ripetuto: un troppo rapido passaggio in Moto2 e gli infortuni hanno condizionato la sua carriera, portandolo quest’anno al ritiro a soli 22 anni.

Can Öncü

Il pilota turco è approdato nel Motomondiale nell’ultima gara Moto3 del 2018. Aveva appena vinto la Red Bull Rookies Cup, quindi nonostante non avesse ancora l’età minima necessaria ha potuto debuttare come wild card a Valencia. Un Gran Premio in condizioni ben lontane dall’ideale a livello meteorologico, che però hanno permesso di assistere alla sorpresa: Öncü, in sella alla KTM del team di Aki Ajo, trionfa in solitaria e riscrive la storia. A 15 anni e 115 giorni diventa così il più giovane vincitore di sempre di un evento nel Campionato del Mondo. Purtroppo però non si ripeterà: l’anno successivo, a tempo pieno nel Motomondiale, lo troviamo in zona punti in sole tre occasioni, ma ben lontano dalla top ten. Ricordiamo anche che si è visto costretto a saltare qualche GP per infortunio. Dall’anno scorso è passato al Mondiale Supersport. Da quest’anno in Moto3 però c’è un altro Öncü, ovvero il gemello Deniz: chissà se un giorno anche lui riuscirà a vincere, diventando così il secondo pilota turco a trionfare nel Mondiale…

Miguel Oliveira

Quando abbiamo parlato di solida realtà, ci riferivamo appunto a questo ragazzo classe 1995. Anno dopo anno è riuscito ad attirare sempre maggior interesse in un paese prettamente calciofilo, grazie ai risultati ottenuti. Arriva nel Mondiale nel 2011, non riuscendo a concludere la stagione 125cc per motivi economici. Ritorna nel 2012, anno in cui ottiene due podi mondiali, i primi risultati di peso di una carriera in crescendo. Nel 2015 ecco ben sei vittorie, le prime di un portoghese nel Motomondiale, che gli valgono il vice-campionato, prima del cambio di categoria. Brilla anche in Moto2: sei vittorie ed altri 15 podi nel biennio 2017-2018, fino ad arrivare in classe regina nel 2019. Non è il miglior rookie dell’anno, ma continua a far parlare di sé, ancora di più in questo campionato 2020 appena concluso: in Stiria ed in casa mette a segno due splendide vittorie. L’anno prossimo sarà nel team KTM factory, determinato a continuare a scrivere la sua già notevole storia, oltre a cercare talenti del futuro con la sua Oliveira Cup.

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