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MotoGP, Poncharal su Lecuona: “Non impari se cadi e non finisci le gare”

Doppio zero Tech3 nel GP d'Andalucía. Hervé Poncharal poco felice soprattutto di Lecuona: "Doveva stare calmo, non l'ha fatto ed è caduto."

31 luglio 2020 - 12:15

Il team KTM Tech3 ha vissuto un Gran Premio d’Andalucía piuttosto deludente. Miguel Oliveira (ottimo 5° in griglia) fuori gioco alla prima curva per uno sfortunato incidente con Binder, mentre Iker Lecuona si è ritirato per una caduta in un weekend per lui piuttosto incidentato. Hervé Poncharal non è particolarmente lieto di questo risultato, soprattutto di quello del suo rookie. La speranza infatti era che, dopo l’imprevedibile incidente del suo alfiere portoghese, almeno lui arrivasse al traguardo.

“Non ho parole” ha infatti dichiarato il boss Tech3 a competizione conclusa, riferendosi proprio a Lecuona. “È caduto sia venerdì che sabato. La notte prima della gara ci siamo parlati, mi sembrava di essere stato abbastanza chiaro. Anche in griglia di partenza gli abbiamo ripetuto di prendere le cose con calma, di stare tranquillo e di arrivare alla bandiera a scacchi. È un rookie, quindi ha ancora tante cose da imparare, ma non lo fai se cadi e non finisci le gare. Sono davvero deluso.”

Non è da meno Iker Lecuona: un doppio zero nei primi due round stagionali non è esattamente l’inizio ideale. “Mi scuso con la squadra” ha affermato l’esordiente spagnolo. Non è mancato un intenso duello con un collega esordiente, Alex Márquez, prima di avere la meglio e cercare di recuperare sul gruppo che lo precedeva. Ma ecco l’errore. “Ho perso il controllo dell’anteriore” ha ammesso. “Ho evitato due-tre cadute a giro, è stato un Gran Premio davvero difficile. Mi dispiace tanto per il team, che lavora sempre instancabilmente.”

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