MotoGP, Pol Espargaro nel box Honda

MotoGP, Pol Espargarò: “Piccola lite con KTM per un cavillo legale”

Pol Espargarò dalla stagione MotoGP 2021 è un pilota Repsol Honda. Lasciare KTM non è stato facile a causa di un cavillo contrattuale.

8 aprile 2021 - 10:26

L’adattamento di Pol Espargarò alla Honda RC213V richiede ancora tempo. Ha lasciato una KTM RC16 con cui aveva iniziato a collezionare grandi risultati per tentare l’avventura con l’Ala dorata. Il prototipo giapponese è sicuramente uno dei più complessi, dove l’avantreno costringe a cadute per trovare il limite. Ma il minore dei fratelli Espargarò non si è mai pentito della decisione presa. Far parte di un team storicamente pluripremiato, nel box del pluricampione Marc Marquez, era un’offerta difficile da rifiutare.

La firma con Honda

La firma sul contratto Honda è però arrivata ancor prima dell’inizio della passata stagione MotoGP. Col senno di poi, e con i cinque podi del 2020, avrebbe forse cambiato idea? “Non pensi mai di prendere una decisione per il peggio. Quando ho deciso di passare alla Honda e andare a cercare questo nuovo progetto, è stato perché credevo che questo progetto fosse migliore. Quindi non puoi più pentirtene – racconta a DAZN -. In quel momento ho scelto ciò che era meglio per me… Hanno creduto in me, solo il futuro dirà se avevo ragione o no“.

Lasciare la KTM non è stato semplice, né dal punto di vista umano né da quello legale. “I contratti sono pieni di interpretazioni. Nonostante tutto sia molto ben espresso, deve esserci buona fede da entrambe le parti. Molte clausole sono interpretabili ed entrambi devono essere d’accordo quando qualcuno vuole andarsene. Trattenerlo è un po’ stupido – aggiunge Pol Espargarò -. Abbiamo avuto una piccola lite con KTM perché una delle clausole diceva che potevano rinnovarmi“. Prima di accordarsi ufficialmente con Honda il catalano ha dovuto discutere per ore con i manager austriaci nel corso dei primi test post lockdown del 2020.

Pol e Marc nello stesso box

Acqua passata, il presente in MotoGP impone un rapido adattamento alla RC213V. Non c’è tempo per ambientarsi, il suo stile di guida sembra calzare a pennello per la Honda. Anche per questo Alberto Puig e i vertici HRC hanno voluto puntare su Pol. “Oggi il DNA della moto e lo stile di guida del pilota devono andare insieme. Se uno di questi viene meno, il livello della categoria è così alto che per nulla si passa dalla lotta per i primi cinque alla lotta per i punti”. A breve nel box si ritroverà Marc Marquez, una rivalità iniziata sin da ragazzini… “Tornerà la tensione sportiva, ma la affronteremo in modo più maturo… Ora sono circondato da un gruppo umano migliore di quello che avevo e lo affronterò in modo diverso“.

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