Michele Pirro

MotoGP, Pirro: “Dovizioso all’assalto del Mondiale 2020”

Michele Pirro a Valencia per vestire i panni di wild card e collaudatore: "L'obiettivo per il 2020 è vincere il Mondiale MotoGP con Andrea Dovizioso".

9 novembre 2019 - 13:27

Per Michele Pirro un altro anno da incorniciare dopo il suo quarto titolo nella classe Superbike. Il campione italiano impegnato come sempre su due fronti, con il compito di condurre lo sviluppo della Ducati Desmosedici MotoGP, una moto per certi versi simile a quella che gli ha regalato il tricolore. “Riuscire a vincere con una moto al debutto come la V4R non è scontato – ha detto il rider pugliese a ‘La Gazzetta dello Sport’ -. Tutto il gruppo ha fatto un grande lavoro, nelle corse riconfermarsi non è facile. In MotoGP lottiamo contro Marquez, non è facile ma ci prepariamo per un 2020 all’attacco. La V4 è figlia della MotoGP, una moto che guido sempre e da anni faccio parte dello sviluppo. Mi sono trovato subito bene, per molti aspetti è simile alla MotoGP“.

Si ricomincia da Valencia con l’obiettivo di battere la Honda di Marc Marquez. Da tre stagioni Ducati arriva seconda in classifica, il titolo iridato manca dall’ormai lontano 2007 e a Borgo Panigale c’è voglia di scrivere la storia. “Quello che ha inciso in questi anni è Marc che ha fatto la differenza. Noi – ha proseguito Michele Pirro – possiamo migliorare, Dovizioso da tre anni arriva secondo. Il tallone d’Achille è la percorrenza di curva, stiamo lavorando tanto, ma non è facile perché Marquez è molto forte. Non molliamo e l’obiettivo resta il Mondiale“.

A Valencia vestirà i panni di wild-card in sella alla Desmosedici. 48 ore dopo la gara si metterà mano alle prime novità del 2020 su cui è al lavoro già da mesi. Dal canto suo Michele Pirro si dice pronto ad un’eventuale chiamata in MotoGP a tempo pieno: “Correre nel Mondiale è un sogno, sono arrivato in Ducati quando la situazione era davvero complicata. Alla fine abbiamo fatto un grande lavoro, le altre squadre ci hanno copiato creando dei test team molto forti, Se un giorno capiterà l’occasione sarò pronto e avrò l’esperienza per correre un anno intero. L’obiettivo per il 2020 è vincere il Mondiale MotoGP con Dovizioso, poi c’è Petrucci che deve migliorare, Miller può crescere. Siamo un grande gruppo e lavoriamo nella stessa direzione“.

Come spiegare la difficile seconda parte di stagione di Danilo Petrucci? “La MotoGP cresce sempre di livello, ci sono tanti piloti giovani, lui ha sofferto su piste dove le caratteristiche fisiche non lo hanno aiutato. Io e lui siamo piloti abbastanza pesanti, ma credo che con l’esperienza di quest’anno potrà tornare nelle posizioni che gli competono: lottare per il podio“.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

fenati test privati jerez

Moto2-Moto3: La pioggia pone fine ai test a Jerez

Andrea Iannone a Valencia

MotoGP, Andrea Iannone spegne l’incendio: “Giri motore troppo alti”

Alberto Puig team manager HRC

Puig: “Alex Marquez alto, eravamo abituati a Dani Pedrosa”