MotoGP, Petrucci: “Ducati ha scelto Miller, non voglio lottare con Dovi”

Mercato piloti MotoGP in fermento. Danilo Petrucci assicura che Ducati abbia già un accordo con Jack Miller: "Non voglio la competizione tra me e Dovi".

20 maggio 2020 - 21:20

Il mercato piloti della MotoGP è in fermento nonostante il campionato sia ancora fermo per l’emergenza Covid-19. Tutto verte intorno al team Ducati, dove Jack Miller pare abbia un posto semi-garantito nel team factory. A dirlo, stavolta, non sono le voci del paddock, ma Danilo Petrucci. D’altronde i contratti vengono firmati in base ai risultati dell’anno prima e quelli di Petrux hanno lasciato a desiderare nella seconda parte di campionato. Ma non è scontato che il ternano sia già fuori squadra.

Infatti tra Andrea Dovizioso e i vertici Ducati non c’è ancora un accordo per il rinnovo e probabilmente potrebbe non esserci mai. Borgo Panigale dovrà ridurre il budget a disposizione del settore racing, a cominciare dall’ingaggio del forlivese che guadagna intorno ai 6 milioni di euro a stagione. La scelta di Jack Miller è mirata ad un risparmio economico, ma non solo. L’australiano ha dimostrato un buon fine campionato 2019, è giovane e assetato di vittorie. “Penso che Miller abbia già un punto d’appoggio in Ducati. Non c’è nulla di ufficiale, ma è quello che dicono. Probabilmente ora devono scegliere tra Andrea Dovizioso e me per il secondo posto. Non è stato ancora deciso nulla, ma sembra che lo sia“.

DOVI-PETRUX, NO ALLA GUERRA “FRATRICIDA”

Uno scenario che rischia di compromettere l’atmosfera nel box in una stagione MotoGP già di per sé problematica. La favola dei due amici che si allenano insieme, condividendo anche buona parte della vita privata, rischia di trasformarsi in una lotta senza esclusione di colpi. “Non voglio la competizione tra Dovi e me. È chiaro che tutti lo stanno pensando per la gara, ma fuori dalla pista abbiamo un ottimo rapporto. Siamo già in competizione, non voglio che ci sia alcuna pressione esterna“.

Per Danilo Petrucci potrebbe esserci presto sul tavolo un’offerta per la Superbike con Ducati. In questo caso andrebbe a sostituire Chaz Davies, ma fino ad allora non vuole pensare ad un piano B. “Nel 2019 ho dimostrato di poter vincere in MotoGP e la Ducati mi conosce dal 2015, sa quanto valgo. È chiaro che quest’anno – ha detto in un’intervista a ‘Roundtable of MotoGP – dovrò fare del mio meglio per cercare di essere competitivo. Il mio obiettivo è rimanere in Ducati per molto tempo, ma non dipende solo da me… In passato, più di una volta, mi è stato offerto un posto in Superbike. Ma ho dimostrato di poter vincere in MotoGP. Non so se sono pronto a lottare per il titolo, ma sono convinto di poter fare bene. Preferirei essere in MotoGP, non ho ancora finito il lavoro qui“.

Video: Marco Benedetti

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