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MotoGP, Pecco Bagnaia: “Zarco un riferimento nell’ultimo settore”

Francesco Bagnaia soddisfatto dopo la prima giornata a Portimao, chiusa al comando. "Bene time attack e passo, la Ducati funziona bene."

16 aprile 2021 - 19:08

C’è una rossa al comando nella prima giornata di prove libere MotoGP all’Autódromo do Algarve di Portimao. Francesco Bagnaia ha messo il suo sigillo alla fine del venerdì, ma la buona notizia è il fatto di aver mostrato un feeling in costante miglioramento con la sua Ducati. Soprattutto su una pista sulla quale ha faticato molto l’anno scorso per svariati motivi. L’ex iridato Moto2 punta ad essere protagonista qui, ma guarda anche alle prossime gare. Riguardo Marc Márquez, non si è mostrato particolarmente sorpreso di quanto fatto al suo ritorno…

“L’anno scorso su questa pista ho avuto parecchie difficoltà, soprattutto all’anteriore” ha rimarcato il pilota Ducati Team alla fine del venerdì di libere. “Da dire però che l’anno scorso arrivavo da un infortunio e forse mi sentivo ‘stanco’ a fine stagione. Stavolta invece fin dalle FP1 mi sono sentito molto bene in sella. La mia Ducati sta funzionando molto bene ed abbiamo fatto un altro passo avanti.” In generale tutto sembra funzionare. “Il time attack è andato molto bene, così come il passo. Essere così veloci vuol dire che abbiamo fatto bene anche nei test. È solo la terza gara, ma spero, anzi voglio essere così costante per tutta la stagione.”

Spiega poi che “Ho cominciato le FP2 con la media anteriore ed inizialmente ho avuto qualche problema, prima di ritrovare il giusto feeling.” Non è andata peggio con gomme usate, anzi. “Nella seconda uscita l’anteriore aveva circa 20 giri e sono riuscito a fare comunque 1:41.0. Il feeling è davvero ottimo. Ma abbiamo lavorato molto anche nel out lap: ora mi viene tutto più facile, l’anno scorso perdevo tanto tempo in questo momento del turno.” C’è ancora da limare qualcosa. “Nell’ultimo settore la Yamaha è più competitiva, mentre noi andiamo meglio nel 2° e nel 3° settore. Ho visto che Zarco lì è un po’ più veloce di me, quindi è un punto di riferimento da controllare.”

Riguardo invece ai miglioramenti, “Abbiamo lavorato molto sulla moto, che è molto simile a quella dell’anno scorso. Abbiamo cercato di aggiustare il mio stile di guida ed oggi abbiamo fatto un altro passo avanti in questo senso. Stiamo anche adattando di più la moto a me. Il feeling è decisamente migliore rispetto al 2020.” Infine, non manca anche un commento su Marc Márquez. “È quasi strano che la gente non si immaginasse un ritorno del genere” ha dichiarato. “È un pilota fortissimo e lo sappiamo tutti, ha vinto 8 titoli. La cosa più tosta è stata il ritorno dopo otto mesi che non guidava una MotoGP. Ma mi aspettavo che fosse così veloce da subito.”

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Foto: motogp.com

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