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MotoGP, Marc Márquez: “Che sorpresa il 6° posto, mi vedevo lento!”

Marc Márquez riassume la prima giornata a Portimao. È il primo a sorprendersi del piazzamento, ma avvisa: "Domani andrà peggio, farò più fatica."

16 aprile 2021 - 18:26

Il pluricampione MotoGP è tornato in azione e certo si è fatto vedere per bene. Marc Márquez chiude il venerdì a Portimao con il sesto crono di riferimento, dopo aver chiuso 3° nel turno mattutino, seppur complicato da numerose chiazze bagnate lungo la pista. Niente male per un pilota che non guida la RC213V da ben nove mesi… C’è chi è sorpreso e chi invece non ha mai avuto dubbi in proposito, ma certo il pilota di Cervera sta sfruttando al massimo ogni minuto in pista per ritornare il più presto possibile quello di sempre. Lui non si pone nessun obiettivo, soprattutto per la situazione del braccio, ma chissà dove può arrivare nei prossimi giorni…

“Mi sono sentito subito bene in sella” ha raccontato a fine giornata Marc Márquez. “Al mattino però è andata meglio rispetto al pomeriggio. Semplicemente avevo più forza nel braccio, mentre poi ho fatto più fatica, lo sentivo più stanco. Mi avevano già avvisato, era una cosa che mi aspettavo.” Sottolinea però che “Certo siamo andati meglio di quanto ci aspettassimo. Non so dire come, ancora non capisco cosa succede.” In particolare, “La velocità c’è, ma vedremo domani come sarà il braccio. Lo stress muscolare sarà maggiore. È un punto di domanda, domani valuteremo la situazione in questo senso.”

Non è mancato anche un bel rischio proprio nel corso dell’ultimo giro lanciato in FP2. “Non mi è proprio piaciuto” ha ammesso l’alfiere Repsol Honda. “Sono scivolato un po’. Non so come spiegarlo: ancora non sento la moto né il limite, sto guidando con il set up di Stefan Bradl della scorsa stagione.” Ma riguardo al suo piazzamento, “Che sorpresa quando ho visto il 6° posto! Credevo di essere fuori dalla Q2, mi sentivo lento…” Target per il sabato? “Difficile dirlo. Dipenderà dalle mie condizioni, probabilmente faremo più fatica in particolare in qualifica. Non c’è nessuna pressione, qualsiasi risultato sarà il benvenuto. Non sto guardando la classifica, devo capire la moto.” 

“Da dire anche che sono più in difficoltà con la gomma nuova che con quella usata, soprattutto nei cambi di direzione.” Ma non solo quello. “I punti più difficili sono le frenate” ha ammesso. “Ora faccio quello che fanno gli altri, ma ancora non ho il giusto feeling. Mi serviranno più chilometri in pista.” A proposito del braccio, ricorda che è lo stesso a cui si è operato a fine 2019. “Ad inizio 2020 ero parecchio in difficoltà” ha rimarcato. “Certo questa lesione e questo periodo non mi hanno aiutato, ho ancora un po’ di fastidi a livello muscolare, che nulla hanno a che vedere con l’osso.”

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Foto: motogp.com

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