MotoGP, Pecco Bagnaia pilota Ducati

MotoGP, Pecco Bagnaia: “Ho bisogno di mia sorella Carola”

Pecco Bagnaia ha esordito nella stagione MotoGP 2021 con podio e 6° posto a Doha. Il pilota Ducati sottolinea l'importanza di sua sorella Carola ai box.

7 aprile 2021 - 19:45

L’avventura MotoGP di Pecco Bagnaia con il team Ducati factory inizia con un podio e un 6° posto. Il piemontese, cresciuto al Ranch di Valentino Rossi, ha saputo capovolgere gli equilibri interni al box, dove Jack Miller partiva con i favori del pronostico. Nel secondo round di Doha ha sbagliato la partenza scivolando fino alla 11esima piazza, 5° dopo otto giri, in lotta per la vittoria dal tredicesimo. Ma un errore nelle fasi finali gli ha fatto perdere il treno per il podio.

Già campione Moto2 nel 2018, ha piazzato la sua Ducati in pole position all’esordio stagionale. Ha mostrato grandi numeri con la Desmosedici GP21, pagando però lo scotto dell’usura gomme negli ultimi giri. Problema comune a tutte le Rosse a Doha, pur potendo contare su un netto vantaggio in rettilineo. Il sogno di guidare con un team ufficiale si è realizzato, ma il tempo degli onori è già finito. “È sempre stato il mio sogno poter guidare con la Ducati in MotoGP, il team ufficiale è il clou. Sono molto felice e orgoglioso di far parte di questo progetto“, racconta Pecco Bagnaia a ServusTV.

Carola e Pecco ai box

La principale differenza rispetto a quando militava nel team satellite sta nella pressione. Vestire la livrea factory impone di puntare al Mondiale. “Qui bisogna vincere il titolo, in Pramac si aspettavano solo buone gare da me“. Terza stagione in classe regina per l’allievo dell’Academy che rende merito ai suoi scopritori. “È soprattutto grazie a Valentino, Uccio e tutti coloro che lavorano per l’a VR46 che guido nel mondiale. Ci alleniamo insieme ogni giorno a qualsiasi ora, è qualcosa che ci spinge molto“. All’esordio in MotoGP gli sembrava strano poter correre contro Valentino Rossi, ora essergli davanti sembra quasi scontato. “All’inizio quando gli ero dietro avevo timore di sorpassarlo. Ora non è un problema, è come qualsiasi altro pilota“.

Anche nel passaggio in Ducati factory viene affiancato da sua sorella Carola. Il soprannome Pecco nasce proprio da lei, quando da bambina non sapeva pronunciare Francesco. Insieme lavorano in simbiosi all’interno del box. “Stare vicino a mia sorella Carola è molto importante per me e lei è una grande parte di me“, sottolinea Bagnaia. “Mi conosce molto bene e, ad esempio, si accorge subito quando sono arrabbiato. Parliamo molto di casa o dei nostri amici. Ogni volta che torno a casa, sono con la mia famiglia e passiamo molto tempo insieme. È qualcosa di cui ho assolutamente bisogno“.

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