MotoGP, Tito Rabat

MotoGP Misano/2: analisi e commenti delle FP1, dilemma Rabat-Marini

MotoGP in scena a Misano/2 con la prima sessione di prove libere. Nel paddock scoppia il caso Luca Marini-Tito Rabat: Ducati scarica la patata bollente.

18 settembre 2020 - 11:42

La MotoGP ritorna in scena a Misano con il secondo round consecutivo. A stabilire il miglior crono del mattino è la Yamaha, che piazza al comando Fabio Quartararo in 1’31″7, seguito dal collega di box Franco Morbidelli a 90 millesimi. A tenere banco nel paddock è la questione mercato piloti, anche se ormai gli ultimi tasselli sembra predestinati.

La vicenda Marini-Rabat

Ottavo crono per Johann Zarco, ultimo Tito Rabat. Il team Esponsoroma si ritrova a convivere con questo doppio volto della medaglia. Il pilota spagnolo è in forte discussione pur avendo un contratto che scade alla fine del 2021. Luca Marini sarebbe la migliore opzione per il futuro, ma bisogna fare i conti con sponsor e cavilli legali. “Sta facendo veramente bene, ha dimostrato di saper reggere la pressione di essere il fratello di Valentino Rossi – racconta Ruben Xaus a Sky Sport MotoGP -. Può fare grandi cose nel motociclismo. Siamo molto lieti di quello che stiamo facendo. Pecco ha fatto una gara straordinaria e che sicuramente ripeterà. A Barcellona avremo più chiara la situazione sul futuro. Ringrazio Valentino per aver parlato bene di noi, dimostra che abbiamo lavorato bene, si è creata però un’altra storia nel paddock… Di sicuro abbiamo una situazione importante con lo sponsor e un contratto con Tito Rabat. Le situazioni possono sempre cambiare“.

Il chiarimento Ducati

Una patata bollente quella di Tito Rabat, dal momento che ha un accordo diretto con il team di Raul Romero. Paolo Ciabatti mette nero su bianco. “Il team Avintia ha un accordo con Rabat fino al 2021, quello che succederà con Luca Marini dipende dalla squadra e dal pilota. L’altro pilota sarà Enea Bastianini. C’è un po’ di fermento su questa situazione, Luca sta facendo un campionato eccezionale, merita di passare in MotoGP. Però il contratto tra Rabat e Raul Romero va deciso tra loro. Noi abbiamo le idee chiare sul team factory e Pramac, le annunceremo prima di Barcellona“.

Dovi e Petrux iniziano indietro

Per quanto concerne le FP1 Andrea Dovizioso chiude al mattino con il 7° tempo, mentre Danilo Petrucci è 11° con sette decimi di ritardo. “Andrea sa cosa fa e ci fidiamo di quello che ci dirà, dopo che parlerà con gli ingegneri sapremo cosa fare – spiega Davide Tardozzi -. Danilo deve capire come frenare con il posteriore con questa gomma, deve cambiare modo di guidare in ingresso curva per tornare quello dello scorso anno“.

Box Yamaha tutto ok

Questo fine settimana di MotoGP sanmarinese non inizia nel migliore dei modi per il team Yamaha factory. La situazione sembra però sotto controllo, con Maverick che ha proseguito il lavoro sul nuovo scarico inaugurato nel test di martedì. “Stamattina non era incluso nel programma il time attack, abbiamo provato delle soluzioni differenti – chiarisce Maio Meregalli -. Oggi pomeriggio faremo una simulazione con la gomma media posteriore e il time attack. Vinales continua a usare il nuovo scarico perché ha un’erogazione migliore e gli consente di aprire prima il gas in certe curve. Si cerca sempre di migliorare, trovando più grip cerca di uscire più veloce dalla curva“.

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