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MotoGP, Miguel Oliveira re di Portimao: “Non pensavo di vincere così”

Miguel Oliveira inarrestabile a Portimao, ecco la vittoria più emozionante. E l'anno prossimo la promozione in KTM factory. "Ho lottato a lungo per questo posto."

22 novembre 2020 - 18:53

Miguel Oliveira continua imperturbabile a riscrivere la sua storia e quella del suo paese. Alla prima storica pole position, è seguita una straordinaria vittoria. Non esageriamo se diciamo che i rivali non l’hanno nemmeno visto: partenza a razzo per cominciare da subito ad accumulare sempre più margine. Arriva al traguardo in solitaria dopo una cavalcata trionfale: ecco il trionfo nell’ultima gara MotoGP, per la gioia di Tech3, della sua famiglia arrivata per l’occasione, e certamente di tutto il Portogallo, sempre più appassionato grazie al suo unico alfiere nel Motomondiale.

Pilota-dentista, detto Einstein, come lui stesso ha rimarcato con la ‘linguaccia’ dopo il successo in Austria. ‘Zen-Miguel’, come l’ha definito Poncharal in questo GP. Quella prima vittoria MotoGP era arrivata a casa di KTM, la seconda è a casa sua. “La prima volta la mia famiglia non c’era, ci tenevo” ha dichiarato a caldo al parco chiuso. Anche se poi in seguito in conferenza stampa ammette che “In Austria è arrivata dopo un sorpasso all’ultima curva… Un finale adrenalinico. Stavolta non c’è stata battaglia, è stata solo questione di gestire le emozioni: ho iniziato davanti e finito primo.”

“Non pensavo di poter vincere così, è stato fantastico.” Non sono mancate alcune lacrime di commozione per lui a gara appena conclusa, a testimoniare appunto quanto detto. Gran finale di una stagione complessa, dal quale non sapeva bene cosa aspettarsi. “Arrivavo da un infortunio, avevo saltato le ultime gare del 2019. Inizialmente non sapevo bene cosa aspettarmi, pensavo solo a fare chilometri ed a progredire passo dopo passo.” Ma il feeling è cresciuto costantemente ed il portoghese ha cominciato a pensare in grande. Ecco le due vittorie e la pole position.

“Anche se avrei voluto fare qualche podio in più” ha detto. Ma nonostante ciò, ha chiuso a soli 14 punti da Rins, infine 3° iridato dopo un GP complicato. “È stato un campionato molto combattuto. Quest’anno abbiamo visto un formato di gare diverso, ma c’è stata anche grande competitività. Ora abbiamo regolarmente squadre satellite che lottano per podi e vittorie.” A confermarlo, la top 3 odierna: Oliveira di KTM Tech3, Miller di Ducati Pramac e Morbidelli di Petronas Yamaha SRT. “Una stagione imprevedibile. Secondo me l’anno prossimo sarà ancora più difficile emergere.”

Il 2021, in cui il portoghese passerà al team KTM factory. “Ho lottato a lungo per ottenere questo posto” ha sottolineato. “Certo non sarà facile, ma avremo molte più persone al lavoro sui piccoli dettagli. Questo può aiutarmi a conquistare risultati sempre migliori.” Non dimentica di ringraziare i tifosi da casa, né un commento sulla stagione: “Dopo i test in Qatar tutto peggiorava e non vedevamo la luce in fondo al tunnel. Dorna ha fatto un gran lavoro per permetterci di disputare questo mondiale. Siamo dei privilegiati, c’è molta più gente che non è stata così fortunata.”

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