Oliveira KTM MotoGP

MotoGP: Miguel Oliveira, la scalata continua. “È una grande occasione”

Continua la progressione di Miguel Oliveira: nel 2021 ecco il posto nel team factory KTM. Un'occasione d'oro per l'unico portoghese in MotoGP.

26 giugno 2020 - 17:32

Miguel Oliveira compie un altro passo importante nel Campionato del Mondo MotoGP. L’unico pilota portoghese presente nel Motomondiale si è ora conquistato una sella per il biennio 2021-2022 all’interno del team factory KTM. Complice la quasi inaspettata scelta di Pol Espargaró di cambiare aria, ma ecco che arriva una grande occasione per l’ex vice-campione Moto2 e Moto3: quella di correre per un team ufficiale nella categoria regina. KTM si aspetta molto da lui.“È stata una bella sorpresa”, come l’ha definita lui stesso.

Un’avventura su due ruote iniziata, come per tanti suoi colleghi, con una piccola moto regalatagli per Natale. Da aggiungere anche che Miguel Oliveira è portoghese: parliamo di un paese che, quando si tratta di sport, intende principalmente il calcio. Passo dopo passo però il giovane di Almada riesce a far parlare sempre più di sé. Si mette in evidenza a livello europeo ed internazionale (ricordiamo tra le altre il CEV e la Red Bull Rookies Cup), fino ad approdare nel 2011 nell’allora 125cc, dall’anno successivo Moto3, nel Campionato del Mondo.

Non mancano gli infortuni a condizionare in parte l’andamento di alcune stagioni, ma arrivano i primi podi e le vittorie, più il 2° posto iridato nel 2015. Da quell’anno si lega in pianta stabile a KTM: con la struttura austriaca approda in Moto2, conquistando il vice-campionato nel 2018. Sempre con la casa di Mattinghofen arriva l’anno scorso in MotoGP, in Tech3: spicca l’8° posto in Austria, prima dell’infortunio. Nel suo paese l’attenzione è tutta per lui: lo dimostrano i riconoscimenti come atleta dell’anno, oltre al sempre più ampio spazio che gli riservano i media.

“Un accordo arrivato in un periodo senza gare, per questo il feeling è un po’ strano” ha ammesso Miguel Oliveira a motogp.com subito dopo l’annuncio. “Non potrei essere più felice e grato per questa opportunità. Speravo solo che iniziassero prima le gare delle mosse di mercato… Per me cambierà la posizione, certamente un posto in un team factory ha molto più valore. In pratica però è uno spostamento “di lato”: sarò molto più coinvolto nello sviluppo della moto. Questo è uno dei vantaggi.”

Ritroverà come compagno di box Brad Binder, già nel medesimo team sia in Moto3 che in Moto2. “Abbiamo un ottimo rapporto anche fuori dai circuiti. Abbiamo condiviso la stessa squadra per anni, ormai ci conosciamo molto bene. È fondamentale mantenere un ambiente positivo nel team, ma da dire che ci troviamo d’accordo anche per quanto riguarda i cambiamenti da apportare alla moto. Curioso esserci ritrovati fianco a fianco in tutte le classi, ma sono contento di condividere di nuovo il box con Brad.”

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