MotoGP, Maio Meregalli

MotoGP, Meregalli: “Valentino Rossi dovrà parlare con Petronas”

Valentino Rossi passerà al team Yamaha satellite se deciderà di proseguire nella stagione MotoGP 2021. Maio Meregalli esclude l'ipotesi di Razlan Razali.

7 aprile 2020 - 11:10

Lo stop coatto alla MotoGP ha impedito alla Yamaha di poter approfittare dei ritardi tecnici e fisici altrui. Maio Meregalli assicura che a Iwata si prosegue a lavorare a pieno ritmo sulla M1, basandosi su simulazioni che necessiterebbero di conferme in pista. Doveva essere l’anno decisivo per Valentino Rossi, alle prese con la decisione più difficile della sua carriera. Ma questa situazione potrebbe spingere il Dottore a proseguire anche nel 2021. Del resto non c’è nessuna certezza sulle possibilità di organizzare un Gran Premio nel 2020.

INIZIO DI STAGIONE LONTANO

I tecnici Yamaha restano in stretto contatto, la macchina ingegneristica della MotoGP non si ferma neppure davanti all’epidemia. “Stiamo cercando di simulare un ipotetico inizio di campionato, a luglio o ad agosto, tanto per farci trovare pronti. Stiamo anche tenendo in considerazione l’eventualità che quest’anno non si possa correre“, ha ammesso il team manager a Sky Sport MotoGP. Del resto Carmelo Ezpeleta l’ha detto a chiare lettere poche ore fa. L’ipotesi diventa sempre più probabile con il passare delle settimane. “Lo stiamo tenendo in considerazione, noi vorremmo cominciare, personalmente vorrei iniziare domani ma ho anche paura. La situazione deve essere ben definita, sicura, perché non è semplice. La sicurezza sanitaria viene prima di tutto“.

IL FUTURO DEL DOTTORE

Valentino Rossi non avrebbe così nessun dubbio a continuare nella stagione MotoGP 2021. Ma nel team ufficiale o satellite? Razlan Razali ha avanzato l’ipotesi di lasciare inalterate le coppie piloti qualora non si corresse nessun GP quest’anno. “Non voglio dire che sia un’idea priva di senso – ha spiegato Maio Meregalli –. Ma se la stagione 2020 va finire così, la 2021 partirà come è stato scritta che debba partire“. Prossimamente toccherà al Dottore sedersi a tavolino con i vertici Petronas SRT. “È una questione che riguarda Petronas, noi come Yamaha siamo pronti a qualsiasi decisione che Vale prenderà“. Ma come sarà la vita nel box senza Valentino Rossi? “Lavoro con Vale da quando lui è tornato in Yamaha, prima mi è già capitato di lavorare con piloti non italiani. Sarà diverso, strano non avere lui in squadra“.

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