MotoGP, Marco Melandri

MotoGP, Marco Melandri: “Il principe preme su Valentino Rossi”

Marco Melandri analizza la prima parte di stagione MotoGP. Poca fiducia in Aleix Espargarò, Ducati "eterna seconda" e Valentino Rossi alle prese con Aramco.

15 luglio 2021 - 8:05

In questa lunga pausa estiva del campionato MotoGP è tempo di bilanci. E scelte importanti, come quella di Valentino Rossi, che deciderà se ritirarsi o proseguire. Ci pensa Marco Melandri a dare uno sguardo sulla prima parte del Mondiale, nel corso del podcast con Paolo Ianieri e Zoran Filicic su ‘La Gazzetta dello Sport’.

Fenomeno Quartararo

A guidare la classifica provvisoria è la Yamaha di Fabio Quartararo che, dopo una buona annata 2020, ha compiuto un salto di qualità tecnico e personale. “A Quartararo mancava la gestione del campionato, essere in un team satellite era un limite importante – spiega Melandri -. Quest’anno ha tante cose a suo favore che lo hanno fatto maturare tanto. Si è trovato a giocarsi il suo primo titolo in carriera nella MotoGP, in Moto2 ha vinto solo una gara“.

Le difficoltà di Franky

Resta l’amaro in bocca all’ex compagno di box Franco Morbidelli che, in veste di vicecampione, si è ritrovato in sella ad una M1 2019. Impossibile giocarsela alla pari con dei contendenti che hanno prototipi MotoGP di ultima generazione. “Mi aspettavo un anno difficile per Franco Morbidelli. Un vicecampione del mondo che parte con una moto di due anni più vecchia… parti già incavolato. Al pilota va tutto storto ed è successo quello che mi aspettavo. Al posto di Vinales? Boh, sarebbe giusto in teoria. Ma mai dare qualcosa per scontato“.

Alto potenziale Aprilia

Maverick Vinales ha agitato le acque del mercato piloti. Aprilia potrebbe centrare un ottimo colpo, anche se serve un investimento importante dal Gruppo Piaggio. Per Marco Melandri sarebbe meglio puntare su un pilota della Moto2. “La Aprilia è decisamente migliore di quella che si vede. Io non ho mai avuto estrema fiducia di Aleix Espargarò: bravo pilota sul giro secco, ma alla fine non ha mai vinto una gara neppure nelle categorie minori. Quella è una moto che funziona, ma metterei su un giovane. Ci vuole anche fortuna, perché devi trovare il pilota adatto a quella moto lì“.

Incognita Rossi

Difficile azzardare un pronostico sulla scelta che prenderà Valentino Rossi. I risultati portano a pensare che annuncerà l’addio, ma cause esterne potrebbero spingere a restare. Lo sponsor arabo Aramco vuole un pilota di spessore nel team VR46 e il Dottore potrebbe essere quello indicato. “Nessuno si aspettava una stagione così sottotono da parte sua. I problemi con lo sponsor secondo me dipende dal fatto che il principe chieda la presenza di Valentino in squadra“.

Ducati senza protagonista?

Tre Ducati sono all’inseguimento di Fabio Quartararo in classifica MotoGP, con il rischio che nessuna riesca per davvero a centrare l’obiettivo. “Ducati deve vincere assolutamente in Austria se vogliono vincere il Mondiale. Ma manca la costanza, non hanno i piloti pronti. Il più maturo è Zarco, ma non credo abbiano piacere un pilota satellite. Miller dopo le vittorie si è un po’ spento – conclude Melandri -. Bagnaia ha capito che deve cambiare approccio nella prima parte di gara, perché ha perso un sacco di gare nei primi dieci giri. In Austria può portare a casa la prima vittoria“.

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1 commento

walterguzzi
10:25, 15 luglio 2021

nessuno parla più della carognata che ha ricevuto Iannone e l Aprilia, forse a quest ora lotterebbe x il titolo

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