19 Dicembre 2022

MotoGP, Marc Marquez: dona 100mila euro in beneficenza

Marc Marquez dona 100mila euro per un progetto sanitario. Il campione MotoGP parla della Honda e delle aspettative per il 2023.

MotoGP, Marc Marquez

Marc Marquez ha partecipato alla presentazione di ‘Learn for Sight’ a Barcellona, progetto che si pone l’obiettivo di migliorare la salute oftalmologica della popolazioni di Haiti. Un argomento che tocca la sensibilità del campione MotoGP, che nell’ultimo anno ha dovuto fare i conti con due casi di diplopia. Prima dopo una caduta in allenamento, poi dopo il terribile highside nel warm-up in Indonesia. Il pilota della Repsol Honda ha contribuito con una donazione di 100mila euro a questa iniziativa benefica.

Marc Marquez e la diplopia

Insieme a Marc Marquez erano presenti Bernardo Sánchez Dalmau, Jorge Peraza, Alfredo Adán e Josep M. Campistol. Durante l’evento benefico il #93 ha ricordato che “quando avevo la diplopia, non solo non potevo competere, ma non ero neppure autonomo. Non potevo spostarmi in auto e dipendevo dagli altri; non potevo leggere con entrambi gli occhi aperti. La ferita alla spalla fa male, ma a volte puoi dimenticarla. Invece quando vedi doppio non puoi dimenticarlo tutto il giorno, solo quando dormi“. Il fenomeno di Cervera è felice di poter essere ambasciatore di questo progetto e poter aiutare uno dei Paesi più poveri al mondo. “La vista è un dono prezioso e, dopo tutti i problemi di vista che ho avuto, l’apprezzo ancora di più“. In realtà la diplopia ha colpito Marc Marquez per la prima volta una decina di anni fa, quando correva in Moto2, dopo un incidente in Malesia.

Il campione MotoGP dona 100mila euro

Attualmente Haiti conta soltanto 30 oftalmologi per quasi 12 milioni di abitanti. Una carenza che rende impraticabile la cura delle malattie agli occhi, che porta ad un elevato numero di casi di glaucoma e alla mancanza di accesso agli occhiali, permettendo di correggere i difetti refrattari più comuni. Il fuoriclasse della MotoGP è stato un paziente presso l’Hospital Clínic Barcelona per i suoi problemi di diplopia. Oggi non solo presta l’immagine per questa iniziativa, ma contribuisce di tasca propria per avviare questa iniziativa. “Sarò sempre grato all’Hospital Clínic per tutto l’aiuto ricevuto agli occhi, motivo per cui ho piena fiducia in loro. Quando mi hanno chiesto se volevo unirmi a questo progetto di cooperazione, non ho esitato un momento“.

Obiettivi sportivi per il 2023

Sul fronte sportivo, Marc ha parlato di cosa si aspetta dalla Honda in vista della prossima stagione. “Quello che ho chiesto di più a loro è una moto competitiva e non mi interessa com’è. Da parte mia cercherò di fare del mio meglio per essere competitivo, perché questo è il mio lavoro e la mia passione. Il mio sogno è quello di lottare ancora per un Mondiale con la Honda… Sono contento del lavoro che sta facendo e ora bisognerà vedere i risultati in pista. Io pretendo da loro e loro pretendono da me, siamo una squadra. Vogliamo essere competitivi non solo con una moto, ma con le quattro Honda“, ha aggiunto Marc Marquez. “Né io né la Honda partiamo da favoriti, io e la Honda dobbiamo lavorare sodo. C’è fiducia reciproca e ora dobbiamo solo vedere fino a che punto possiamo arrivare“.

Il primo round a Portimao

Quali sono le sue attuali condizioni fisiche? “Adesso, da dicembre, sto meglio e mi sento più forte rispetto all’ultima gara di Valencia. Sto recuperando in moto e a dicembre mi sto dedicando a rafforzare i muscoli deboli“, ha concluso l’otto volte campione del mondo. “Da gennaio farò un altro passo avanti e vedrò quale sarà il mio 100 percento. Ma sto già meglio rispetto alle ultime gare“. Nella seconda metà di marzo prenderà il via la stagione MotoGP 2023, si ricomincia da Portimao. Sarà un anno decisivo per delineare gli orizzonti futuri. “Vedremo in che situazione saremo al primo appuntamento. Il mio obiettivo è vincere la Coppa del Mondo“.

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