MotoGP, Alberto Puig

MotoGP, l’ultima provocazione di Puig: “Nakagami è da Mondiale”

Alberto Puig davanti alla peggior stagione in MotoGP della Honda. Gli infortuni di Marc Marquez, Cal Crutchlow e Stefan Bradl scombussolano i piani.

18 settembre 2020 - 22:24

Honda si avvia alla sua peggior stagione della sua storia nella MotoGP. E al peggio non sembra esserci fine, dopo che anche Stefan Bradl ha dovuto dare forfait per un problema post operatorio. Nel secondo GP di Misano saranno solo due le RC-V in pista, quella di Takaaki Nakagami e quella di Alex Marquez. Il giapponese riesce a strappare un secondo tempo nella combinata del venerdì, ma riconfermarsi anche in gara non sarà semplice.

Difficile trovare un sostituto

Finora nessun pilota HRC è salito sul podio, l’assenza di Marc Marquez ha scombussolato i piani del marchio, che occupa la penultima piazza nella classifica costruttori (53 punti), davanti solo ad Aprilia (23). Ma Alberto Puig non può che fare buon viso a cattivo gioco. Qualora il tedesco non fosse disponibile neppure per il prossimo round MotoGP in Catalunya sarà difficile trovare un sostituto. “La teoria dice sì, lui ci sarà, ma in questo momento è meglio non applicarla. Pensiamo di sì… In caso contrario chiederò a Crivillè o correrò io (ride). Non ci sono rimasti piloti“.

L’utopia Nakagami e l’assenza di Marc

In una stagione MotoGP senza Marc Marquez tutto sembra imprevedibile. Nessun pilota riesce ad approfittarne per prendere il largo in classifica, Alberto Puig non può che prendere la palla al balzo. “Questo accade perché non c’è un leader chiaro, c’è molta rotazione, i contendenti sbagliano, non c’è nessuno che abbia davvero una chiara determinazione a prendere il campionato e provarci davvero. Ti fa pensare che anche Nakagami, 23 punti dal primo,  può vincere il campionato. Lui è a 23 punti, non è niente“.

La mancanza di Marc non spinge più di tanto i piloti ad alzare l’asticella. “Ai possibili piloti futuri campioni, secondo me, manca un leader che li spinga un po’ di più. Se Marquez fosse in pista si farebbero meno errori“, ha concluso Alberto Puig. “I piloti sarebbero più concentrati e tutto sarebbe più normale, non con questi punti“.

1 commento

teoxross_14624363
11:16, 19 settembre 2020

Ha detto Nakagami o Nakagata, lo scopriremo

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