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Jorge Lorenzo fuori dal paddock della MotoGP dopo dodici anni ad altissimi livelli. Si continua a discutere del suo possibile ritorno, ma le chance di rivederlo in sella alla Ducati si assottigliano. A Borgo Panigale c'è un certo scetticismo, anche perché reduce da un 2019 costellato di infortuni e un 2020 con pochissimi test e nessuna wild card. Riproporlo nel team factory è un bel rischio, inoltre i candidati non mancano di certo. A cominciare da Andrea Dovizioso che sembra fiducioso sul suo rinnovo, così da mettere fine a questa lunga telenovela. C'è poi Johann Zarco pronto a conquistarsi un posto nel team factory a suon' di risultati. Ultimo in ordine (non alfabetico)
Cal Crutchlow.
Per
Jorge Lorenzo era previsto un impegno come cronista sportivo per una TV (DAZN o BT Sports), ma l'emergenza Coronavirus ha spezzato le gambe a questo progetto. D'altronde chi lo conosce bene sa bene la sua incertezza sul volersi rimettere davvero in gioco a tempo pieno. Nei giorni scorsi proprio l'amico Max Biaggi ha spiegato: "
Jorge è un pilota di grande talento e non dimentica come si guida. Tuttavia, va detto che il lavoro che sta facendo per Yamaha non è invasivo e gli piace. Non so se vorrà fare il salto per tornare ad essere un pilota MotoGP a tempo pieno".
Del resto dal suo addio a Valencia il pentacampione maiorchino non ha perso un solo giorno per godersi la vita. Vacanze ai Tropici, belle ragazze, hotel e auto di lusso. Ultima arrivata una
Lamborghini Aventador SVJ 63 Roadster, con motore V12 da 6,5 litri, con una velocità massima di oltre 350 km/h. Un gioiellino arrivato a Lugano proprio nelle ultime ore, dopo averla acquistata quasi un mese fa. "
Il toro è arrivato a Lugano, adesso è il momento di goderselo". Andrà a far coppia con un altro recente regalo,
una Pagani Huayra Roadster del valore di oltre 2 milioni di euro. Il frutto di tanto sudore e vittorie, ma anche di investimenti ben riusciti.
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