MotoGP, Joan Mir

MotoGP, Joan Mir replica a Marc Marquez: “Non cado tanto”

Il campione MotoGP Joan Mir replica a Marc Marquez, che lo addita come pilota troppo prudente: "Lui non conosce il limite della Suzuki".

6 luglio 2021 - 20:52

Joan Mir è il campione in carica della MotoGP. Il maiorchino della Suzuki ha saputo approfittare dell’assenza di Marc Marquez, in una stagione dal calendario un po’ anomalo per l’emergenza Covid-19. Una sola vittoria al Ricardo Tormo di Valencia (e 6 podi) è bastata per confermarsi sul tetto della classe regina. A prevalere la sua costanza di risultati, senza prendere troppi rischi, ma sfruttando al meglio una GSX-RR impeccabile rispetto agli avversari.

In questa stagione MotoGP la costanza non paga troppo. Dopo la pausa estiva Joan Mir riprenderà dalla quarta piazza in classifica iridata, con un gap di 55 punti dal leader Fabio Quartararo. Difficile pensare ad una rimonta, tanto che Marc Marquez giorni fa ha messo in evidenza l’eccessiva prudenza del connazionale. “Sta facendo la stessa strategia dell’anno scorso, cercando di essere coerente e finire le gare. Ma così puoi vincere una volta, non per molti anni“. Nelle prime nove gare il campione della Suzuki ha conquistato tre terzi posti (Portimao, Mugello, Assen) senza mai vincere ed è arrivato tra i primi 5 in altre due occasioni.

Le parole di Marc Marquez non hanno certo fatto piacere a Mir che, in un’intervista a ‘El Mundo’, ha replicato al fuoriclasse Honda. “Io e Marc guidiamo moto diverse e lui non sa dove sia il limite della Suzuki. Non sono un pilota con molte cadute, ma questo non significa che non sto spingendo al massimo. Per me andare al massimo è anche sapere fino a che punto spingersi e quando fermarsi“. Un accenno indiretto alle tante cadute di Marc dal suo ritorno in MotoGP dopo l’infortunio. Ma anche alle cadute rimediate dal compagno di box Alex Rins. Basteranno le statistiche a Joan Mir per rincorrere il secondo titolo mondiale?

Foto: Getty Images

1 commento

FRA 1988
0:40, 7 luglio 2021

Sono punzecchiature che ci stanno e Marquez sa come stuzzicare i suoi rivali con queste affermazioni. Mir ha vinto un campionato con una vittoria( una!) e non poteva pensare che potesse accadere di nuovo. Il 2020 è andato in archivio come la stagione più anomala nella storia delle corse in moto.

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