MotoGP, Joan Mir

MotoGP, Joan Mir: i motivi della sua difesa di Valentino Rossi

Alla vigilia del terzo GP di MotoGP 2021 Joan Mir parla del ritorno di Marc Marquez e della difesa a spada tratta di Valentno Rossi dopo la gara a Doha.

15 aprile 2021 - 10:45

Il campionato del mondo di MotoGP è sbarcato a Portimao e ritrova il suo leader Marc Marquez. L’iridato in carica Joan Mir avrà un avversario in più da cui difendersi per blindare il titolo. Ma deve fare prima di tutto i conti con una Suzuki GSX-RR che stenta a decollare nelle qualifiche. Quarta fila in griglia di partenza nel primo Gran Premio di Losail, terza fila nel secondo round. E la rimonta non sempre è così scontata, nonostante una moto costante su ogni tracciato e amichevole con le gomme Michelin.

In tanti si chiedono se Joan Mir fosse diventato campione anche in presenza di Marc Marquez nella stagione MotoGP 2020. Gli infortuni fanno parte di questo sport, con le ipotesi non si fa la storia. Ma nel prossimo week-end il fenomeno di Cervera sarà già da podio? “Non mi riguarda. Il mio obiettivo è dare il cento per cento con il pacchetto che ho. Se questo mi basta per vincere la gara, va bene; in caso contrario, dovrò aggiungere punti – ha detto il maiorchino della Suzuki a ‘Marca’ -. La mia mentalità non cambia perché c’è un altro rivale in pista”. Il rientro del Cabroncito influenzerà gli altri piloti? La risposta è fredda: “Devi chiederlo a loro“.

Malumori con Miller, la difesa di Rossi

Dopo la gara di Doha hanno fatto discutere la sua bagarre con Jack Miller. La mancata sanzione dell’australiano da parte della Direzione Gara può generare un pericoloso precedente. “La mia opinione è chiara: quella manovra era off limits. Non so che sarebbe accaduto se fossi caduto sul rettilineo. Inoltre si cede che gira la testa e lo fa intenzionalmente. Ma se non l’hanno sanzionato vuol dire che non hanno vista niente e basta. Spero solo che non accada più“.

Joan Mir ha difeso a spada tratta Valentino Rossi, oggetto di critiche per i suoi pessimi risultati. Il campione in carica ribadisce la sua ammirazione per il Dottore. “Resta il mio idolo, non cambia solo perché fatica un po’ di più. Ora più di prima, perché prima lo vedevo in tv vincere tutto e ora lo vedo invecchiare e dare tutto per vincere ancora. Questo mi sconvolge molto – ha aggiunto Joan Mir -. È davvero appassionato di moto, che è quello che mi piace, persone che lo vivono non per lavoro ma per passione“.

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1 commento

Makiland
12:06, 15 aprile 2021

Grazie MIR, sei uno dei pochi a comprendere … e a NON dimenticare, Sei Umano, questo ti rende unico !

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