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MotoGP, Honda gonfia il petto: “Ora capite perché abbiamo scelto Alex Marquez”

Alberto Puig commenta il podio di Alex Márquez. "Ad un certo punto il click ed è partito a razzo." Il rookie spagnolo pensa già ad Aragón: "Lavorare sulle qualifiche, il ritmo non è male."

14 ottobre 2020 - 7:56

Il Gran Premio di Francia ha portato il primo podio stagionale in casa Honda, il primo MotoGP di Alex Márquez. Quel che più ha colpito è il fatto che sia arrivato in condizioni in cui il campione Moto2 in carica non aveva mai corso dall’approdo nella classe regina. Una rimonta sul bagnato dal 18° posto in griglia, fino a chiudere secondo alla bandiera a scacchi. Alberto Puig ha colto così l’occasione per ribadire i perché dell’ingaggio del giovane pilota di Cervera e del percorso iniziato insieme. “Abbiamo ottenuto una prima ricompensa.”

“Era difficile avere una strategia in quelle condizioni” è il commento del team manager di Repsol Honda. La pioggia poco prima del via infatti ha scombinato tutti i piani. Ma sembra che il rookie spagnolo si sia adattato in fretta. “Ad un certo punto c’è stato il click ed è partito a razzo. Abbiamo cominciato a pensare alla top 5, poi al podio. Forse con due o tre giri in più avremmo avuto un’altra sorpresa… “ Per poi puntualizzare che “Questa gara ha dimostrato la ragione per cui abbiamo iniziato questo progetto con Alex.”

Come sempre, non va per il sottile Puig quando si tratta di esprimere un parere. Anche in questa occasione difende il suo pilota. “In tanti hanno criticato la nostra scelta. Penso che ora molto inizino a capire quello che abbiamo visto noi quando l’abbiamo ingaggiato per questo e per i prossimi anni.” E ricorda che “Alex è un due volte campione del mondo. Oltre ad essere molto professionale, concentrato nel suo anno di apprendistato. Abbiamo ottenuto una prima ricompensa.”

“Cancellare e ripartire”

Alex Márquez ha portato così a casa la prima soddisfazione di un’annata d’esordio difficile, in sella non alla moto più semplice da guidare. Come ha affermato dopo la gara a Le Mans, “Ora dobbiamo confermarci sull’asciutto.” Un obiettivo a cui punta nel doppio round al MotorLand Aragón, con il primo GP di scena già questo fine settimana. Il podio però è stato sicuramente un’iniezione di fiducia e sarà un extra anche il fatto di correre nuovamente su un circuito di casa.

“Sono grato per i messaggi di supporto ricevuti dopo la gara” ha dichiarato il #73. “Ma ora non dobbiamo più pensarci, dobbiamo tornare al lavoro.” Non manca di sottolineare una volta di più il suo attuale punto debole. “Dobbiamo lavorare ancora tanto sulle qualifiche, mentre in gara il ritmo non è così male e riusciamo a battagliare sempre di più.” Anche in questa occasione “Dovremo stare attenti al meteo, ad Aragón le mattine possono essere molto fredde. Cercheremo di realizzare un bel weekend.”

1 commento

Anonimus
15:39, 14 ottobre 2020

Come se questo cambiasse qualcosa nella loro orrenda stagione che stanno passando…. Patetici!!

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