MotoGP, Alberto Puig

MotoGP, Honda-Ducati eterna contesa. Puig silura Domenicali

La stagione MotoGP 2020 si apre con il primo botta e risposta tra Honda e Ducati. Alberto Puig risponde a Claudio Domenicali.

29 gennaio 2020 - 22:00

La prossima mossa del mercato MotoGP potrebbe essere la riconferma di Marc Márquez in Repsol Honda. Alberto Puig ci sta lavorando dall’anno scorso, ma senza forzature. La decisione deve essere condivisa in pieno dal Cabroncito. “Vogliamo chiudere il prima possibile, ma non vogliamo neanche forzarlo – ha detto il team manager a ‘La Vanguardia’ -. Il pilota deve dire “Questo è il mio posto”, “Voglio rimanere qui”. Questa è la filosofia Honda. La nostra priorità assoluta è che Marc sia felice e che possa continuare con noi. Se potessimo, concluderemmo anche domani, o comunque appena sarà possibile. Abbiamo iniziato a parlare già a fine stagione, ma non c’è ancora nulla“.

Fa parte della storia di molti campioni voler cambiare livrea dopo tante vittorie con la stessa moto. Non accadrà nel biennio 2021-2022, ma in futuro Marc Márquez potrebbe decidere di trovare nuovi stimoli altrove. “Questo può succedere a tutti, siamo umani e tutti possono sfidarsi – ha aggiunto Alberto Puig -. Ha un contratto con noi quest’anno e Honda gli offrirà il massimo in modo che rimanga sempre con noi, terminando la sua carriera con la nostra struttura. Ma non puoi manipolare la volontà di un pilota”.

HONDA-DUCATI… LA SFIDA CONTINUA

Non è un mistero che Ducati sia da tempo sulle sue tracce, ma l’affare è destinato a non andare in porto. L’arrivo di Alex Márquez è un chiaro segnale che HRC sia disposta a tutto pur di blindarlo. Le frecciate a distanza non mancano. Nel giorno della presentazione del team emiliano, Claudio Domenicali ha dichiarato di preferire essere secondo piuttosto che vincere con un solo pilota. Una vecchia querelle che si protrae da tempo fra la fabbrica di Borgo Panigale e Honda. “Le dichiarazioni di Domenicali sono sorprendenti. Se è felice di essere secondo va bene, perché non abbiamo intenzione di lasciarli vincere. Non ho capito molto perché parli di vincere solo con un pilota, quando Honda ha vinto con più piloti di chiunque altro. Se qualcuno ha vinto con pochi piloti nella storia, è stata proprio Ducati: ha vinto con un solo“.

Il riferimento al titolo MotoGP di Casey Stoner è evidente, ma Alberto Puig rincara la dose contro Domenicali. “Quest’uomo non ricorda la storia del motociclismo. La Honda negli ultimi anni ha vinto 8 titoli a squadre e 11 costruttori da allora [2003]. La nostra intenzione è di vincere, con uno o due piloti, quelli che sono necessari. Se il secondo posto ti va bene, allora vai avanti così. Forse dovresti concentrarti maggiormente sul guadagno reale e quindi rendere il tuo investimento più redditizio“.

1 commento

fabu
18:33, 29 gennaio 2020

Il personaggio è odioso, ma come dargli torto? l’ingenuo ad Ducati gli ha fatto un assist perfetto. ma si sa, il problema da sempre nel box della rossa non sono i piloti. e Audi sopporta, inspiegabilmente.

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