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MotoGP GP Portimao: Quartararo inarrestabile, Bagnaia 2° in rimonta

Netta vittoria di Fabio Quartararo, che comanda con autorità fino alla bandiera a scacchi. Gran gara di Pecco Bagnaia 2°, Joan Mir completa il podio.

18 aprile 2021 - 14:45

Un inizio di stagione nettamente nel segno delle Yamaha. Terzo successo per la casa dei tre diapason, seconda gara che porta la firma di Fabio Quartararo. Dalla FP4 il pilota francese era apparso quello col ritmo migliore e non ha deluso: una partenza non ottimale, ma si è riportato presto al comando, riuscendo infine a scappare e ad ottenere un successo in solitaria. Che Gran Premio per Pecco Bagnaia, secondo in rimonta dall’11^ casella in griglia. Chissà senza quel giro record tolto… Terza piazza finale per il campione MotoGP in carica Joan Mir, ottimo quarto posto per Franco Morbidelli, top ten anche per il rookie Enea Bastianini. Da applausi l’eroico 10° posto di Takaaki Nakagami, scattato dal fondo e davvero molto dolorante per il botto dei giorni scorsi.

Le gomme 

La maggior parte dei piloti in griglia ha optato per la doppia media, con poche eccezioni. Petrucci e Lecuona hanno scelto la doppia hard, mentre Quartararo, Binder ed Oliveira hanno solamente la dura posteriore. Proprio all’ultimo però anche Viñales, Morbidelli e Rossi decidono di seguire questa idea, optando per la hard al posteriore. Sono 23° C nell’aria, quasi 42° C sull’asfalto, quasi le più alte viste nel corso del weekend di gara: quale sarà la scelta migliore?

Primi giri e primi incidenti 

È un’ottima partenza per Zarco, portatosi subito al comando davanti a Rins, ma occhio anche a Márquez 3° tallonato da Miller e Mir, con Quartararo che perde qualche casella. Che partenza per il dolorante Nakagami, 14° dopo una partenza dal fondo per aver saltato le qualifiche, non male nemmeno Binder 8° in poche curve, malissimo invece Viñales precipitato in 20^ posizione. Non manca qualche brivido per un contatto tra Márquez e Mir, fortunatamente senza conseguenze. Ma il pilota di Cervera inizia presto a perdere qualche posizione… Finisce anzitempo la gara di Pol Espargaró: a 21 giri dalla fine il catalano torna ai box, qualcosa non va sulla sua RC213V e deve fermarsi. KO poco dopo anche Miller, che perde il controllo della sua Desmosedici sul dritto tra le curve 2 e 3. Disastro pure per l’idolo di casa Oliveira, a terra alla curva 14… Riparte, ma la sua gara è compromessa. Undici giri alla fine e saluta anche Rossi, la sua difficile gara si chiude nella ghiaia della curva 11.

La gara 

Dopo i tanti stravolgimenti nei primi giri abbiamo un quartetto in testa, inizialmente intenzionato a darsi alla fuga. Ma giro dopo giro Quartararo e Rins, a suon di nuovi record del circuito, dimostrano di avere qualcosina di più, tanto da riuscire ad accumulare sempre più margine su Mir e Zarco in primis, con la coppia Morbidelli-Bagnaia poco dietro. Colpo di scena a 7 giri dalla fine, con Rins che martella giri record prima di scivolare! Che peccato per lo spagnolo, la sua gara si chiude qui… Ma non va meglio a Zarco, con il podio nelle mani e finito anche lui nella ghiaia! In testa scappa Fabio Quartararo, che comanda con sicurezza e si assicura la seconda vittoria di stagione. Lotta più serrata per le restanti posizioni del podio: Pecco Bagnaia e Joan Mir soprattutto, con Morbidelli in agguato e Binder in rimonta. Ma alla fine è l’alfiere Ducati a conquistare una fantastica seconda posizione, mentre il pilota spagnolo chiude sul terzo gradino del podio.

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La classifica 

Foto: motogp.com

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