2 Dicembre 2023

MotoGP, Gino Borsoi: “Per Morbidelli non è stato facile”

Gino Borsoi, team manager Pramac Racing, racconta l'esordio di Franco Morbidelli sulla Ducati dopo il test MotoGP di Valencia e le prime impressioni sulla nuova Desmosedici GP24.

MotoGP, Franco Morbidelli

Dopo l’amarezza per il titolo MotoGP sfumato nell’ultima gara di Valencia, il team Pramac e Jorge Martin hanno le idee chiare sul 2024. L’ultimo test al Ricardo Tormo di Cheste è il trampolino di rilancio per la prossima stagione, dove il madrileno ha provato la Ducati GP24, in forma ancora embrionale, e condiviso il box per la prima volta con il neo arrivato Franco Morbidelli. La squadra orchestrata da Gino Borsoi ha una grande sete di rivincita e vuole ritentarci a tutti i costi.

La nuova Ducati GP24

Jorge Martin ha dovuto rallentare il ritmo di lavoro nell’ultimo test a Valencia. Il vicecampione del mondo ha riportato due cadute che hanno frenato la tabella di marcia preinvernale e le comparazioni tra la Desmosedici GP23 e la nuova edizione. In attesa degli aggiornamenti aerodinamici, la Rossa 2024 poteva vantare un motore leggermente più potente e senza scompensi rispetto alla versione precedete. Oltre ad alcuni elementi innovativi di ciclistica non di secondo piano. “Ci sono cose che sono chiaramente migliori – ha sottolineato il team manager Gino Borsoi a Dazn -. Non possiamo dirle. Raccogli dati e sensazioni, soprattutto per capire le differenze tra le due moto. Stiamo cercando di avere una nuova base per la moto, per iniziare bene il prossimo anno“.

L’esordio con Ducati di Morbidelli

La prima vera novità nel box Pramac è l’arrivo di Franco Morbidelli, vicecampione MotoGP 2020, rimasto un po’ in ombra negli ultimi due anni e mezzo dopo il passaggio in Yamaha factory. Per il pilota della VR46 Academy è iniziata una fase di adattamento che proseguirà nella preseason. “Non è stato facile per lui adattarsi al freno motore e a tutto il sistema frenante. Non capiva bene come doveva comportarsi, soprattutto in entrata di curva, e la cosa cominciava a complicarsi un po’. A poco a poco l’ha capito e abbiamo adattato ciò che gli piaceva di più. Inoltre non vogliamo discostarci molto dal setup di base e dall’impianto freno motore di base e da tutti i dispositivi che Ducati utilizza, perché sappiamo che prima o poi dovremo tornare lì, perché è la base che funziona di più. Noi abbiamo cercato di aiutarlo a fargli capire cosa bisogna fare e poco a poco lo riporteremo a quello che è lo scenario ideale per Ducati“.

Marc Marquez sulla Desmosedici

Gino Borsoi non è rimasto indifferente all’esordio di Marc Marquez su una Ducati. L’anno prossimo Jorge Martin dovrà fare i conti con un avversario in più, che tra l’altro ha uno stile di guida molto simile. “In pochi giri è già davanti con un ottimo tempo… È vero che al momento è la moto più semplice sulla griglia, ma ehi, è una moto diversa. È stato con la Honda per tutta la sua vita. E’ un brutto segno per noi, un buon segno per il mondo delle moto. Anche se in pochi hanno dei dubbi, rivedremo davvero Marc Márquez davanti. Sarà molto interessante vedere i dati di Marc“.

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Foto: Instagram @frankymorbido

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