MotoGP, Franco Morbidelli

MotoGP, Franco Morbidelli: la differenza tra YZR-M1 Factory e ‘spec-A’

Franco Morbidelli non avrà a disposizione una Yamaha factory nella stagione 2021 della MotoGP. I pro e i contro di una scelta dettata dall'alto.

15 marzo 2021 - 8:35

Dopo aver sfiorato il colpaccio nel 2020, Franco Morbidelli riproverà a dare l’assalto al titolo MotoGP. La sua artiglieria è formata da una Yamaha YZR-M1 ‘spec-A’ che non fa piacere né all’italobrasiliano, né al team Petronas, che ora chiede maggiori garanzie da Iwata per proseguire la partnership fabbrica-satellite. Il vicecampione sarà l’unico a non avere una M1 factory. Una scelta che risuona come una beffa guardando la classifica finale dell’ultimo Mondiale. Ma la classe regina è fatta anche di contratti stipulati in anticipo, con il mercato che fa un forsennato pressing sulle scelte dirigenziali. E qualche volta porta anche a compiere degli errori…

Una YZR-M1 “morbida”

Eppure, ironia della sorte, la M1 ‘spec-A’ pare abbia rappresentato il punto di forza di Franco Morbidelli. Pochi i cambiamenti tecnici in vista della prossima stagione MotoGP. “La Yamaha ha portato tante piccole cose per migliorare il mio pacchetto. Ma non c’è sviluppo sulla mia moto, quindi l’attenzione è sulle nuove moto“. Saranno Vinales, Quartararo e Rossi a proseguire con l’evoluzione del prototipo, ricevendo manforte dal nuovo collaudatore Cal Crutchlow. In questo modo Franky potrà concentrarsi principalmente sul setting della gara, un punto a suo favore. Ma non gioca tutto a suo favore. “Avere una moto ufficiale è decisamente meglio che non averla. Non è un vantaggio, anche se posso concentrarmi di più sulla comprensione. Posso davvero usare il microscopio su ogni singola modifica“.

La differenza diventa uno svantaggio quando chi apporta una modifica vincente può guadagnare due-tre decimi sul giro. Chi non risica non rosica. Per la stagione MotoGP 2022 Franco Morbidelli chiede maggior supporto tecnico, ma prima occorre ripetersi. “Lavorando bene e dando il 100% ci sono cose che puoi ottenere e che non ti aspetti“. La differenza principale tra la M1 factory e la ‘spec-A’ sta nel motore, da quest’anno anche il telaio sarà differente. Eppure nei test invernali non è emerso un grande gap fra le due moto Yamaha. Il vero valore aggiunto dell’ex campione Moto2 si chiama Ramon Forcada: “Mi ha già spiegato il piano per il prossimo weekend“.

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