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MotoGP, Franco Morbidelli: “Bello tornare a lottare nelle prime posizioni”

Fabio Quartararo, Pecco Bagnaia, Joan Mir, Franco Morbidelli, Marc Márquez ed il leader Moto3 Pedro Acosta in conferenza stampa a Jerez. Le loro parole.

29 aprile 2021 - 18:02

Mondiale MotoGP alla prima tappa spagnola della stagione, questo weekend si corre a Jerez de la Frontera. Un circuito storico e ben conosciuto da tutti quindi, che ha visto in particolare Yamaha e Honda protagoniste nel corso degli anni. Ma Suzuki e Ducati sono pronte a rompere loro le uova nel paniere… Prima però la conferenza stampa che apre il Gran Premio, protagonisti Fabio Quartararo, Francesco Bagnaia, Joan Mir, Franco Morbidelli, Marc Márquez ed il leader Moto3 Pedro Acosta.

Si comincia da Fabio Quartararo, reduce da due vittorie e leader iridato provvisorio. “Sono emozionato, amo questa pista” ha sottolineato il francese verso il GP di Spagna. “Mi sento bene sia con la moto che col team, ma dobbiamo solo continuare a lavorare come fatto fin dal Qatar, senza pensare alle vittorie dell’anno scorso. Abbiamo visto cos’è successo con Miguel a Portimao… Dobbiamo solo lavorare e prepararci per domenica.” Ripensando alla scorsa stagione, “Mi ha aiutato molto, sono successe tante cose. Alti e bassi tra problemi di elettronica, motore, poi mi ero un po’ perso anche mentalmente… Ho imparato anche a stare calmo e ad essere meno stressato, ed i risultati stanno migliorando.”

Pecco Bagnaia è reduce da un ottimo GP in Portogallo, nonostante la pole cancellata ed una posizione in griglia non ottimale. “Mi sento molto bene in generale, siamo forti e può essere un bel fine settimana per noi” ha dichiarato. “Puntiamo di nuovo alla top 3.” Gli fanno notare poi i tweet di apprezzamento per il suo stile con la Ducati, scritti recentemente dall’ex MotoGP Ben Spies. “Li ho visti, è sempre bello leggere commenti di questo tipo. Già dall’anno scorso ho iniziato a guidare la Ducati in maniera diversa, ma nella seconda parte di 2020 avevo tante difficoltà e non mi era ben chiaro il perché. Ho lavorato bene in inverno con i ragazzi dell’Academy e mi hanno dato ancora maggiore motivazione. A Losail ho imparato a gestire le gomme, anche se poi ho fatto un errore. A Portimao poi ero davvero fiducioso da subito. Siamo forti in accelerazione e frenata e ci siamo concentrati molto su questi aspetti, sembra stia funzionando.”

Il campione MotoGP in carica Joan Mir ha conquistato il primo podio stagionale in Portogallo. L’obiettivo è certo continuare su questa strada. “L’anno scorso abbiamo vissuto un difficile inizio di stagione” ha ricordato il maiorchino. “Forse anche per il gran caldo trovato a Jerez, mentre quest’anno dovrebbe andare meglio e può essere un aspetto positivo per noi. Non sarà semplice fare la differenza su questa pista, ma l’obiettivo è sempre lottare per il podio.”

Franco Morbidelli è tornato nelle zone alte in Portogallo, e certo è determinato a continuare questa tendenza anche a Jerez. “A Portimao è andata alla grande” ha sottolineato l’alfiere Petronas SRT. “È stato bello tornare nelle prime posizioni e fare quella gara che sono riuscito a fare, mantenendo un ritmo costante per tutta la gara. Siamo fiduciosi anche verso questo GP. L’anno scorso qui a Jerez abbiamo chiuso al podio in entrambe le occasioni. Anche stavolta farò del mio meglio, cercheremo di mantenere questo momento e vedremo cosa riusciremo a fare. Superare i momenti difficili? È la storia della mia vita, è successo in passato e succederà in futuro. Spero solo di essere sempre abbastanza forte per farcela sempre.”

Marc Márquez è tornato a competere a Portimao dopo una lunghissima assenza per infortunio. Da valutare ora quale sarà la sua situazione a Jerez. “Quello in Portogallo è stato un weekend speciale, qui tutto sarà molto più tranquillo e normale. Le mie condizioni fisiche non sono molto cambiate, ma cerchiamo qualcosa di più. Non abbiamo nessun obiettivo chiaro, puntiamo solo a correre ed a macinare chilometri: il limite al momento è dovuto alla mia condizione fisica. Anche per questo ora non sono tanto in condizione di valutare troppo le novità di Honda. Questo weekend partiremo con una moto simile a quella di Portimao e poi vedremo.”

Infine c’è Pedro Acosta, all’esordio mondiale ed autore di un inizio di stagione stellare in Moto3. “Avevamo svolto un’ottima preseason e pensavamo di poter fare bene, ma certo non così!” ha ammesso il giovanissimo spagnolo. “Quando arrivi al mondiale non pensi a vincere ad inizio stagione… Ma dobbiamo solo pensare a lavorare. Essere qui con questi piloti? Ero molto nervoso… Ma se sono qui vuol dire che stiamo facendo bene.” Un modello di riferimento? “Certo Kevin Schwantz. Ma anche Marc! (risata) Ogni pilota qui nel Mondiale però è da ammirare.”

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