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MotoGP, Fabio Quartararo: “La M1 2020 si adatterà meglio a questa pista”

Fabio Quartararo, Joan Mir, Pol Espargaró, Danilo Petrucci, Alex Márquez e Albert Arenas in conferenza stampa ad Aragón. Le loro parole.

15 ottobre 2020 - 17:55

Chiuso l’appuntamento a Le Mans, subito si apre la doppia tappa ad Aragón. Primo evento questo fine settimana: vista l’imprevedibilità di questa stagione, potremmo avere un nuovo vincitore stagionale. Ma prima di entrare in azione abbiamo la conferenza stampa inaugurale del venerdì: presenti il leader MotoGP Fabio Quartararo, Joan Mir, Pol Espargaró, Danilo Petrucci, Alex Márquez ed il capoclassifica Moto3 Albert Arenas.

Fabio Quartararo è sempre leader iridato, ma il vantaggio rimane minimo. Ma non giudica troppo negativamente il suo GP di Francia. “Sabato è andata molto bene, il feeling era ottimo, poi domenica è arrivata la pioggia ed ero un po’ nervoso. È stata un po’ una scommessa, ma in un certo senso nemmeno una brutta gara a Le Mans. Certo avrei preferito correre sull’asciutto, ma abbiamo imparato molto in questa prima gara bagnata. Il potenziale della M1 2020 secondo me ci permetterà di adattarci meglio a questa pista rispetto alla moto dell’anno scorso. Sono molto fiducioso, ma tutto può succedere.”

Joan Mir vuole dimenticare in fretta il weekend a Le Mans, determinato a fare molto meglio nel doppio evento in casa. “Non abbiamo vissuto il nostro miglior weekend, ma nemmeno il peggiore. Certo non ho mai avuto un buon feeling con la moto e non sono mai abbastanza competitivo. Domenica inizialmente non riuscivo nemmeno a stare sulla moto! In seguito il ritmo è migliorato: è stata una prima lezione sul bagnato e abbiamo imparato molto. Ora dimentichiamo quel GP e ripartiamo: possiamo fare bene ad Aragón, anche se quest’anno chissà.”

Pol Espargaró ha conquistato un nuovo podio in Francia e cercherà di ripetersi in casa. “Abbiamo disputato un bel weekend, di Le Mans ho avuto sempre bei ricordi, anche nelle categorie minori, ed abbiamo conquistato punti preziosi. Ora andiamo ad Aragón: in passato sono andato bene, ma negli ultimi anni però non ho corso qui per infortuni. È un circuito che mi piace e non vedo l’ora di ripartire, ma dovremo fare attenzione al freddo ed al vento. Quest’anno è imprevedibile per tutti, anche per noi: non ci è sempre chiaro a che livello siamo sia per le condizioni dei circuiti che per le gomme. Per queste ultime, dovremo capire quali saranno le più adatte.”

Danilo Petrucci è tornato sul gradino più alto del podio da Misano 2019: una vera liberazione per lui, ma ora punta alla conferma. “Certo è stato un sollievo, da tanto tempo non finivo in top 5 ed è stato bellissimo tornare a vincere. Mi è sempre piaciuto Le Mans, ma le buone sensazioni erano tornate già a Barcellona. Abbiamo provato qualcosa di nuovo, trovato un buon bilanciamento ed il set up è migliorato. Certo non sono stato contento della pioggia, ero competitivo anche su asciutto e la pista era in condizioni difficili. Ora dobbiamo continuare così fino alla fine dell’esperienza con Ducati.”

Alex Márquez ha conquistato pochi giorni fa il primo  risultato importante, ma lo considera fino ad un certo punto date le condizioni. Il suo obiettivo è migliorare su pista asciutta. “Certo è stata una soddisfazione, ma sul bagnato non è troppo importante. La motivazione è comunque più alta, anche per la squadra, ed ora cercheremo di realizzare un buon fine settimana in casa. In qualifica ho sempre tanti problemi, mentre in gara ritmo non male, anche se perdo tanto nei primi giri. È vero comunque che stiamo facendo passi avanti.” Riguardo poi al ritorno di Marc Márquez, “Non sono un dottore, non so dire quando può tornare. Potrebbe essere Valencia, Portimao, oppure anche prima. Non si sa. Lui sta lavorando e migliora giorno dopo giorno, ma non sappiamo quando potrà tornare.”

Albert Arenas si è ripreso la leadership Moto3 a Le Mans e punta ad incrementare il vantaggio iridato, ora di soli sei punti su Ogura. Ma il ritorno sul podio è già un passo importante. “Dopo gare difficili, varie sfortune ed alcuni errori è stato bello tornare sul podio. Abbiamo ritrovato il buon feeling, ora vedremo come andrà qui ad Aragón.” Per lui in giornata è arrivata anche l’ufficialità del passaggio in Moto2, sempre con Aspar Team. “Sono molto contento di questo accordo” ha dichiarato. “Arriva nel momento migliore, mi sento pronto pronto per questo passo, e continuare con Aspar poi è fantastico. Ora però devo concentrarmi sul campionato per raggiungere il secondo obiettivo stagionale.”

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