MotoGP, Carmelo Ezpeleta

MotoGP, Ezpeleta: “Valentino Rossi ha un merito straordinario”

Carmelo Ezpeleta parla del campionato MotoGP interrotto dall'emergenza coronavirus. E su Valentino Rossi: "Non sono deluso dai suoi risultati".

11 marzo 2020 - 9:34

La MotoGP si ritrova ad affrontare una situazione senza precedenti nella storia. Il Covid-19 ha annullato la prima tappa (Qatar) e rinviato le successive due (Thailandia e Texas). Adesso resta in dubbio l’Argentina: il campionato di Motocross è stato posticipato, il Motomondiale potrebbe seguire la stessa sorte. “Ci sono 400 italiani nella MotoGP – ha detto Carmelo Ezpeleta ad ‘AS’ -, quindi ritarderemo le date necessarie. Cosa devo fare in caso contrario? Mi arrendo? In questo momento ci sono italiani che si allenano con la MotoE a Jerez e non succede nulla. Se necessario correremo in inverno andando in luoghi caldi. Ora siamo nel momento peggiore di questa crisi, ma arriverà un giorno in cui la situazione migliorerà“.

Dorna sta vagliando diverse ipotesi, anche correre a porte chiuse o svolgere due GP in un week-end. L’obiettivo di Carmelo Ezpeleta è salvare il Mondiale MotoGP 2020 ad ogni costo e con ogni mezzo. “Mi pagano solo per le gare e le farò finché posso. L’ho fatto per tutta la vita e quello che sta succedendo è la cosa più triste che ho dovuto vivere, tranne la morte di un pilota, ovviamente. Quindi abbiamo in programma di allungare il campionato fino a dicembre, se necessario. In situazioni eccezionali, misure eccezionali, a meno che non ci dicano di no, che dobbiamo fermarci“.

Un’ipotesi che tutti gli appassionati e gli addetti ai lavori vorrebbero scongiurare. La Spagna ha bloccato tutti i voli da e per l’Italia, salvo eventuali deroghe, fino al 25 marzo. La gara di Superbike sembra destinata a saltare, per il Motomondiale dovremo attendere ulteriori sviluppi. L’allerta coronavirus sta diventando un problema continentale e non più solo italiano. Infine una battuta su Valentino Rossi… “Ha un merito straordinario e non sono deluso dai suoi ultimi risultati, alla sua età guadagna ancora podi. Che non vince più, okay, ma guarda Sainz, che a 57 anni sta ancora vincendo… Non è una questione di età. Nel test di Sepang tutte le fabbriche erano racchiuse in otto decimi, quindi c’è molto equilibrio. Rossi è un ragazzo che si divertirà a correre. Per quanto tempo? Rossi e io non ci chiediamo a che età andremo in pensione“.

1 commento

fabu
15:34, 11 marzo 2020

Caro Ezpeleta, non credo che siamo nel momento peggiore di questa crisi. Più o meno tutti i paesi hanno persone infette, ogni giorno di più, ma come noi, due settimane fa, all’inizio della crisi, nessuno prende misure drastiche, se non vietare l’ingresso agli italiani. Il peggio deve ancora venire.

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