MotoGP, Enea Bastianini

MotoGP, Enea Bastianini: il nodo da sciogliere tra Ducati e VR46

Il team VR46 di Valentino Rossi e Ducati trovano l'accordo per il team satellite MotoGP. Ma resta un nodo da sciogliere: Enea Bastianini.

18 maggio 2021 - 9:24

20 punti in classifica piloti MotoGP per Enea Bastianini che a Le Mans chiude 14°. Due punti preziosi per il pilota del team Avintia, alla prima volta sul bagnato con un prototipo 1000cc. Un’esperienza che si è rivelata difficile ma utile per la sua carriera. “Abbiamo ancora da imparare in queste condizioni“. Eppure dove molti piloti di lunga esperienza hanno fallito, ‘Bestia’ è rimasto in piedi, ha rimediato un fuori pista, non si è arreso, ha proseguito con una grande prova di carattere.

Prima esperienza sul bagnato

La differenza l’ha fatta soprattutto nei primi e negli ultimi giri, con asfalto asciutto. Risollevandosi subito dall’ultima posizione in griglia di partenza. “Non sono stato molto fortunato, ero partito bene, avevo un bel ritmo sull’asciutto, potevo tornare su con gli altri – racconta il rookie MotoGP -. Poi ha cominciato a piovere, ci dovevamo fermare, alla curva 7 per non centrare Luca sono dovuto andare fuori e ho perso un sacco di tempo nella ghiaia. Mi sono preso tanta acqua nel giro e abbiamo perso tanto tempo. Con le rain non riuscivo a portare a temperatura le gomme, facevo tanta fatica“.

Nella fase finale di gara la pista di Le Mans ha preso ad asciugarsi, ma troppo pochi i giri restanti per tentare il secondo cambio moto. Enea Bastianini ha proseguito fino alla bandiera a scacchi con gomme rain, migliorando progressivamente i suoi tempi. “Quando è diminuita l’acqua sono andato un po’ meglio, ho cominciato a girare con i tempi dei primi. Soprattutto nel finale giravo sull’1’40”. Potevo fare una bellissima gara, ci riproveremo al Mugello. Anche se ho capito che quando arrivi su un nuovo circuito ci vuole tempo per adattarsi“.

Un week-end di MotoGP molto proficuo per il giovane romagnolo che ha raccolto esperienza sul bagnato. “Ho imparato che devo stare più attento alle condizioni della pista e a familiarizzare con il bagnato. Guidare una Ducati sul bagnato è difficile ma non impossibile. E’ la prima volta che mi ritrovo su una moto con questa elettronica, quindi ci vorrà un po’ di tempo, ma abbiamo fatto un grosso step in futuro che ci servirà per il futuro. Due buoni punti, potevano essere di più ma per ora ci accontentiamo“.

Il futuro di Enea

E a proposito di futuro per Enea Bastianini si aprono due settimane decisive. VR46 e Ducati hanno trovato l’accordo e manca solo la firma. La squadra di Valentino Rossi vorrebbe schierare Bezzecchi al fianco di Marini, Borgo Panigale vuole tenersi Bastianini. Resta un bel nodo da sciogliere e non è da escludere totalmente che Enea venga “adottato” dal team di Tavullia. Dopo il Mugello verrà fatta maggior chiarezza. L’alternativa possibile è legata al team Gresini Racing che continua ad oscillare tra Aprilia e Ducati. In questo secondo caso nella prossima stagione MotoGP avremmo ben otto Desmosedici in griglia.

1 commento

makiland
12:04, 18 maggio 2021

Prendetelo !!! E’ un combattente nato !

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