MotoGP, Enea Bastianini

MotoGP, Enea Bastianini 10 in condotta: “Ora miglioriamo il time attack”

Enea Bastianini 10° nel GP Qatar 2021. Esordio in MotoGP con un ottimo risultato, nel prossimo week-end l'obiettivo sarà migliorare nelle qualifiche.

28 marzo 2021 - 21:05

Enea Bastianini esordisce in gara MotoGP con una ottima top-10 in sella alla Ducati Desmosedici del team Esponsorama. Il giusto modo per ricompensare la beffa delle qualifiche, quando ha mancato la Q2 per soli 5 millesimi. Il campione Moto2 ha centrato il suo obiettivo della vigilia con una strepitosa seconda parte di GP.

Alla pari degli altri piloti del marchio ha saputo sfruttare al meglio il potenziale della Rossa sul circuito di Losail. “Sono veramente contento, sono partito male. Non sono riuscito a mettere l’abbassatore, quindi i primi giri ero dietro. Sono rimasto tranquillo, perché sapevo che era importante finire la prima gara. Poi quando ho  capito di avere un buon passo mi son detto ‘attacco’. Mi sono lasciato andare e alla fine sono riuscito a fare molti sorpassi, fino ad arrivare alla decima posizione. Negli ultimi sei giri ho visto che c’era la possibilità di fare 7°, ma ho fatto un errore alla curva 6, ero abbastanza stanco. Dopo quell’errore mi sono accontentato della decima piazza, perché volevo assolutamente vedere la bandiera a scacchi“.

Primo bilancio positivo per ‘Bestia’

Nei giri finali ha persino tentato di scalare altre posizioni, ma una sbavatura lo ha spinto saggiamente a tirare i remi in barca. “Vorrei prendermi a schiaffi, perché avrei potuto far meglio partendo più davanti. A 3/4 di gara li vedevo sempre più vicini, giravo abbastanza forte, sicuramente avremmo potuto ottenere di più. Tra una settimana abbiamo un’altra gara, c’è più esperienza, vedremo di partire meglio e vedremo dove possiamo arrivare“.

Il rookie romagnolo trae un bilancio positivo in questa prima uscita ufficiale nel campionato MotoGP. Difficile gestire la partenza nel mucchio, ma la sua GP19 offre un buon pacchetto con cui poter puntare in alto. “La parte più difficile è stato l’inizio, nei primi due giri insieme agli altri con la potenza di questa moto. Cambiano i punti di riferimento, le staccate, con gli altri davanti la moto si ferma di meno. Per essere la prima volta non è stato semplice. La cosa più facile è l’elettronica che ti aiuta quando perdi un po’ il controllo. Nel prossimo week-end – ha concluso Enea Bastianini – proverò a fare un time attack migliore per semplificare le cose in gara”.

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