MotoGP Andrea Dovizioso

MotoGP, Dovizioso silura Ducati: “I soldi non sono un problema”

Andrea Dovizioso affronterà la prossima stagione MotoGP in sella alla Yamaha del team satellite. Ma il divorzio da Ducati resta una nota dolente.

15 gennaio 2022 - 8:43

Dopo l’addio a Ducati Andrea Dovizioso voleva prendersi un anno sabbatico, mettere un attimo da parte la MotoGP per dedicarsi al motocross. Poi le vicende estive di mercato hanno aperto uno spiraglio nel paddock e insieme al manager Simone Battistella ha voluto rientrare. In realtà il forlivese aveva due opzioni: Aprilia e Yamaha, alla fine ha optato per la M1 del team Petronas SRT. Ha condiviso il box con Valentino Rossi e da quest’anno sarà il punto di riferimento all’interno del team orchestrato da Razlan Razali. Nelle prime uscite con la YZR-M1 ha riscontrato un prototipo “amichevole“, ma per andare veloce deve ancora “trovare l’equilibrio“.

Dovizioso e l’addio a Ducati

Non è stato facile adattarsi ad una nuova moto dopo otto anni in sella alla Ducati. Un capitolo professionale che nel bene e nel male non potrà dimenticare. Terminato il contratto con la Casa emiliana sembrava finita per Andrea Dovizioso, ma non aveva mai perso le speranze. “Non ho deciso di ritirarmi. Ho deciso che avrei corso solo dove volevo e in determinate condizioni“, racconta in un’intervista a MCN. “Si sono verificate una serie di circostanze e mi si è aperta una porta… probabilmente sono stato fortunato. Innanzitutto perché la Yamaha era interessata a ricevere feedback da un pilota esperto proveniente da un’altra moto. In secondo luogo, perché lo sponsor mi voleva“.

Una mera questione di denaro? Il tre volte vicecampione MotoGP ha una risposta secca per chi pensa questo. “Non sono i soldi che mi hanno fatto decidere di tornare o meno. Non ho mai preso decisioni per soldi. Non ho mai scelto una moto in base a quello che ho guadagnato“. Resta una certa amarezza per come sia terminato il rapporto con Ducati dopo una lunga avventura in cui moto e pilota sono cresciuti insieme. “Quando bisognava parlare (di contratto, ndr) non c’erano… Il denaro non è mai stato un limite per me. Non ho mai scelto per i soldi, penso sia abbastanza chiaro cosa mi interessa nel motociclismo“.

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1 commento

Max75BA
15:20, 15 gennaio 2022

…è stato un bel binomio purtroppo è mancata un’autentica sintonia tra Ducati e Dovizioso (a posteriori mollare la rossa è stato un errore…), ora la Ducati “possiede” tre piloti con un potenziale elevatissimo…mi chiedo se il Dovi riuscirà a fronteggiare i due piloti ufficiali e ad ambire al titolo

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