MotoGP Valentino Rossi

MotoGP, Domenicali: “Valentino Rossi tester Ducati? Deciderà Dall’Igna”

Claudio Domenicali apre alla possibilità di vedere Valentino Rossi in sella ad una Ducati. Nella stagione MotoGP 2022 grandi aspettative su Pecco Bagnaia.

27 dicembre 2021 - 7:45

Claudio Domenicali, a.d. Ducati, è soddisfatto dell’ultima stagione MotoGP e guarda al 2022 con ambizione, con il team di Valentino Rossi che disputerà la sua prima annata in classe regina sotto l’egida emiliana. Il Mondiale piloti è finito alla Yamaha di Fabio Quartararo, ma l’azienda emiliana ha vinto il resto: titolo costruttori e a squadre. Inoltre Pramac si è affermato miglior team indipendente. “Davvero, non c’è alcun rammarico, sono totalmente soddisfatto da come abbiamo finito“, ha detto il boss di Borgo Panigale. “Finire con un podio tutto Ducati, come mai nella storia, ha un valore enorme… Sia io sia Gigi (Dall’Igna, ndr) giudichiamo questa la migliore stagione di sempre“.

Valentino Rossi e la Ducati

Ducati e Valentino Rossi sono due nomi che sono già legati dal team VR46. Nella prossima stagione MotoGP Luca Marini e Marco Bezzecchi disputeranno il Mondiale con una Desmosedici. Ma la collaborazione potrebbe consolidarsi ulteriormente, magari assumendo il Dottore come collaudatore. Peccato che nei due anni da pilota in Ducati non abbia brillato. “La Ducati di oggi è molto diversa, penso che sarebbe andato forte con questa“, aggiunge Claudio Domenicali a ‘La Gazzetta dello Sport’. Farà dei test con la Desmosedici GP? “Questo lo decide Gigi. Noi non conserviamo nessun rammarico, è stato un momento in cui non eravamo fatti l’uno per l’altra. Era una moto molto calata sulle aspettative di Stoner e difficile da interpretare per un pilota abituato a una moto più equilibrata“.

Speranza Pecco Bagnaia

La punta di diamante sarà Pecco Bagnaia, allievo dell’Academy VR46 di Valentino Rossi. Già un titolo mondiale alle spalle, manca l’ultimo step per scrivere la storia in MotoGP. “Pecco ha finito in una forma strepitosa, è il pilota che ha fatto meglio nella seconda parte di stagione. Ha impiegato un po’ a fare lo step in MotoGP, ma dopo Aragon ha svoltato. In realtà si era visto che era già pronto per vincere, ma per un motivo o per l’altro non la portava a casa. È un ragazzo dolcissimo, ma quando entra nel box è estremamente determinato, basta guardare gli occhi e vedi una faccia diversa. Nel 2022 si giocherà il titolo“.

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Foto: Getty Images

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