MotoGP, Danilo Petrucci

MotoGP, Danilo Petrucci: “Non vedo l’ora di andare in KTM”

Danilo Petrucci salterà in sella alla KTM nella stagione MotoGP 2021. Dopo i trionfi di Binder e di Oliveira non vede l'ora di provare la RC16.

24 agosto 2020 - 21:26

25 punti nelle prime 5 gare per Danilo Petrucci che quasi non vede l’ora di voltare pagina in MotoGP. Scarsi i risultati nella sua ultima stagione in sella alla Ducati, con una GP20 che patisce le nuove gomme Michelin più di ogni altro costruttore. Il pilota umbro conclude il GP della Stiria con l’11° posto e spera di invertire la rotta fra tre settimane a Misano.

La gara in Stiria

Finora il suo miglior risultato è un 7° posto, mai è riuscito ad affacciarsi nel gruppo di testa. D’altronde con un licenziamento preannunciato con largo anticipo è difficile trovare grandi motivazioni. “In gara 1 ho fatto un buon giro, a un ritmo di 1.24 e stavo andando bene, ero molto contento. Poi nella seconda parte di gara ho provato a fare lo stesso, ma alla seconda curva ho perso di nuovo molto tempo. La gara è stata breve, non ho potuto rimediare perché tutti erano con gomme morbide, tutti erano veloci in frenata ed era ancora più difficile sorpassare“.

Futuro in KTM

Nella prima parte di gara Danilo Petrucci ha raccolto dati importanti circa le gomme e proverà a metterli in pratica a Misano. “Voglio cambiare il corso di questa stagione, non sono contento di come stanno andando le cose“. Vedere la KTM al successo per la seconda volta nel campionato MotoGP 2020 fa uno strano effetto. “Sapevo che questa moto e quella squadra potevano vincere le gare. Ho sempre creduto in KTM sin dall’inizio, ho visto tutti i miglioramenti che hanno fatto a metà della scorsa stagione e ho firmato subito. Credo molto in quel progetto e sono felice per loro. Non vedo l’ora di andare lì e provare quella moto“.

L’assenza di Marquez

Con Marc Marquez assente ogni volta non ci sono favoriti e la sfida per la vittoria è apertissima. Con il campione in carica della MotoGP come sarebbe questo Mondiale? “Non credo che le cose sarebbero cambiate così tanto con Marc in pista – spiega Danilo Petrucci -. Vedendo come stava a Jerez, quando ci ha umiliati tutti, è stato quasi sconcertante. Ma Quartararo è stato molto veloce anche a Jerez e poi non così veloce a Brno e neanche qui. L’ho tenuto dietro due volte in gara, e almeno ho aiutato Dovi con qualche punto in meno per Fabio. Non so se Marc avrebbe potuto vincerle tutte o se avesse sofferto“.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

marc marquez motogp

MotoGP: Marc Márquez, nuovi controlli a Madrid. Verso il 3° intervento?

MotoGP, Andrea Iannone

MotoGP, Andrea Iannone: perchè la stangata è stata inevitabile

MotoGP: ‘Campioni unici’, i soli campioni del mondo per i propri paesi