MotoGP, Dani Pedrosa

MotoGP, Dani Pedrosa: l’ipotesi wild card può diventare realtà

Dani Pedrosa considera l'ipotesi wild card nella stagione MotoGP 2021. Il tester KTM parla di mercato piloti, da Danilo Petrucci a Pol Espargarò.

25 giugno 2020 - 23:05

Dani Pedrosa e Jorge Lorenzo si sono ritrovati a distanza nel programma “Sit down with” per il canale ufficiale MotoGP. Due ex pilota, due ex rivali, due attuali collaudatori che hanno voglia di riassaporare l’adrenalina delle gare. Per Jorge sembrava scontato dopo aver annunciato la wild card in Catalunya, non lo era altrettanto per l’ex stella della Honda. “Quella rivalità mi ha fatto vincere molte gare. Sicuramente ho anche motivato Jorge per molti trionfi. Sebbene fosse teso avere una relazione del genere, era positivo per lo sport e per noi“.

IL RITIRO DI DANIEL

Dopo il ritiro alla MotoGP nel 2018 Dani Pedrosa non ha esitato ad abbracciare il nuovo progetto KTM in veste di collaudatore. “È un momento strano. Non è qualcosa di facile da capire. Ho riportare molte ferite. La Honda era molto esigente. Avevo bisogno di recuperare , ma non avevo tempo. Non ho potuto fare quello che volevo, l’ho visto nelle mie esibizioni. Ho cambiato il mio modo di correre. Ora mi sento molto meglio, il mio corpo sta bene. È la prova che avevo bisogno di quel tempo. Ora mi diverto a fare i test. C’è molto lavoro, ma mi diverto”.

WILD CARD NEI PROGETTI

Dopo oltre un anno di lavoro ha contribuito a rivoluzionare il concetto di telaio della RC16, ma non solo. KTM ha lasciato il ruolo di fanalino di coda fra i costruttori della MotoGP. Resta ancora molto lavoro da fare e una volta portato a termine forse rivedremo Dani Pedrosa come wild card. “Alla KTM siamo soddisfatti dei miglioramenti apportati alla moto. La KTM è una sfida per me, la moto non è la migliore in questo momento. La sfida è migliorarla. Forse, in futuro, se sento che sarà pronta e KTM crede che sia il momento, vedremo“.

CHI VIENE E CHI VA

La casa austriaca dal prossimo anno perde il suo pilota di punta Pol Espargarò che andrà a tentare la fortuna in HRC. “Per KTM è triste perderlo, ma è anche una buona opportunità per provare questi giovani. Avranno due giovani piloti nella squadra ufficiale, Binder e Oliveira. Li hanno fatti crescere. Speriamo che con una moto leggermente migliore si adattino meglio… Per Petrucci, non ne sono sicuro, ma viene dalla Ducati. Gli ingegneri saranno in grado di imparare cose da lui. Per quanto riguarda Pol, non posso dargli molti consigli, ha esperienza, è già stato in Yamaha. Quando hai questa opportunità dovresti approfittarne. Il suo rivale è molto forte, tutti sanno com’è Marc. Se riuscirà a trasformarlo in motivazione – ha concluso Dani Pedrosa -, sarà molto positivo“.

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