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MotoGP: Dani Pedrosa, in Stiria è un decimo posto “da brividi”

Dani Pedrosa, una splendida top ten a tre anni dalla sua ultima corsa. Gran risultato per il tester KTM, che però ha risentito dell'incidente nei primi giri...

8 agosto 2021 - 20:18

La prima wild card MotoGP da Valencia 2018, la prima gara con KTM. A dimostrare che un campione lo è per sempre. Dani Pedrosa chiude un fine settimana in cui ha sorpreso il paddock ed anche se stesso, ma non è stata una domenica proprio tranquilla. Il pilota di Sabadell infatti ha rischiato grosso nei primi giri della gara, quando è inaspettatamente scivolato. I piloti lo evitano, Savadori purtroppo centra la sua moto. Ne nasce un pauroso incidente: Pedrosa è incolume, l’italiano riporta la frattura di un malleolo. Lo spagnolo ammette di averne risentito… Ma a fine GP porta a casa una strepitosa top ten, davvero notevole per un pilota fuori dalle corse da anni.

“È stata una cosa un po’ strana” ha iniziato a gara conclusa, spiegando la dinamica della caduta. “Sono entrato in curva, ma era una specie di salita. Non so dire di preciso perché è successo: forse la gomma era fredda o forse sono andato un po’ fuori linea, non sono sicuro. Al momento di rialzare la moto non ci sono riuscito e sono finito a terra, rimanendo in mezzo alla pista.” Un momento da brividi per il ‘piccolo Samurai’. “Nella carambola non riuscivo a capire cosa succedeva e vedevo moto tutt’attorno a me. Io sono stato abbastanza fortunato, purtroppo Savadori s’è fatto male e mi dispiace molto per lui.”

Non nasconde che “Alla ripartenza ero un pochino spaventato.” Tanto che in KTM gli avevano detto che non era necessario se non voleva… Ma certo Pedrosa non si è tirato indietro. Gli hanno sistemato la seconda moto (“Quella che mi piaceva meno”) e si è piazzato regolarmente in griglia, pronto per la seconda corsa. Seppur con qualche pensiero in più. “Non ero così concentrato, infatti al via mi sono dimenticato di avviare il dispositivo anteriore e non sono stato così aggressivo.” Giro dopo giro però la situazione è andata decisamente meglio. “In seguito sono riuscito ad impostare il mio ritmo ed a tenerlo fino alla fine, rimanendo nel gruppo di testa.”

Sottolinea anche che “Alla fine abbiamo raccolto le informazioni di cui avevamo bisogno. Siamo soddisfatti e spero che i fan si siano divertiti.” Non dimentica il team: “Voglio ringraziare KTM per gli sforzi e tutti i meccanici. È un risultato anche loro.” Ci saranno altre wild card? Da Pedrosa non arriva un netto ‘no’, ma allo stesso tempo, pensando da tester, non ne vede l’utilità. “Credo che una sia sufficiente. Non penso riusciremmo a fare altri passi avanti al momento, né ad effettuare altri cambi sulla moto. Mi sono divertito.”

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