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MotoGP, Dani Pedrosa: “Fiero di vedere i piloti KTM davanti”

Dani Pedrosa pronto per la sua prima (unica?) wild card con KTM. Contento dei progressi e della squadra, nonché curioso di capire un GP MotoGP attuale.

5 agosto 2021 - 18:42

È senza dubbio uno degli osservati speciali del weekend in Stiria per tanti motivi. Dani Pedrosa sarà in azione in un Gran Premio per la prima volta da Valencia 2018, la sua ultima corsa prima del ritiro e dell’ingaggio ufficiale come tester KTM. C’è grande curiosità attorno all’uomo che certo è un tassello importantissimo nella crescita esponenziale del progetto MotoGP della casa austriaca. Sarà interessante rivederlo in azione dopo tanto tempo, a casa di KTM, e per la prima volta con una moto diversa da Honda in classe regina. Si scatenano i pronostici sui suoi possibili piazzamenti in gara, ma lui ci va cauto e non si pone obiettivi né aspettative. Sarà un’apparizione unica? Questo lo dirà il tempo…

“Sono contento di essere tornato, un grazie KTM per l’occasione” ha esordito un sorridente Dani Pedrosa nella conferenza stampa a lui dedicata. Aggiungendo che “È interessante essere tornato al ‘vecchio’ allenamento. Ma in generale è un feeling strano: tornare e parlare davanti ai media, vedere i cambi a causa del Covid ed altre cose che invece sono rimaste le stesse in preparazione ad un GP… Sto imparando un po’ i nuovi ruoli, più qualche aggiornamento in generale.” Come detto, prima gara con una moto diversa dalla RCV a lui ben nota. “Sarà certo speciale. In più è da tanto che non disputo un GP e per la prima volta dovrò capire questa moto in una situazione di gara.”

C’è un motivo ben preciso dietro a questa wild card. “In gara si affrontano situazioni che noi da fuori non riusciamo a riprodurre. I piloti per esempio parlano di difficoltà di sorpasso, o dei tempi in qualifica. Noi vogliamo capire meglio queste situazioni ed ottenere ancora di più.” Tutto preso da un lavoro di tester che gli piace molto. “Guido un’ottima moto, il feeling è sempre lo stesso, ma non sono esposto a tutta quella pressione. Ne ho una diversa, così come anche i meeting sono differenti. Sono contento di tornare in pista una/due volte al mese a fare quello che mi piace di più.” Sottolineando che “Fin da subito ho visto che c’era un buon margine di miglioramento. Abbiamo lavorato duramente e compiuto tanti passi avanti.”

La sua wild card sarà un caso isolato? Pedrosa non si esprime. “Per il momento è solo una gara, vedremo se impareremo quello che ci serve o no e valuteremo di conseguenza.” Cosa lo rende più fiero? “Vedere i piloti davanti, i progressi fatti. Ma sono anche contento del team: mi piace andare a svolgere i test, c’è sempre una bella atmosfera.” Il miglioramento più importante? “Ora si adatta a tutte le piste, non solo ad alcune. È molto importante in un Campionato del Mondo.” Non manca un commento sull’annuncio del ritiro di Valentino Rossi. “È qualcosa che capita a tutti, ma certo è una giornata triste, soprattutto per uno come lui che è qui da tanto tempo. Era qui prima di me, ho corso con lui e cercato di prenderlo, quando mi sono fermato lui continuava ancora! Ho molti bei ricordi assieme a lui, c’è tanto rispetto.”

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