MotoGP, Cal Crutchlow

MotoGP, Crutchlow-Nakagami: botta e risposta a distanza

Cal Crutchlow sostiene che Takaaki Nakagami sia più veloce in questa stagione MotoGP grazie alla moto 2019. Pronta la risposta: "Sono stronzate".

1 settembre 2020 - 8:45

Poche settimane all’inizio dell’autunno e la MotoGP deve fare i conti con l’ascesa della seconda ondata di Coronavirus. A detta di Cal Crutchlow gli autodromi sono forse i posti più sicuri al mondo in questo momento, ma il rischio che salti qualche gara rischia di farsi concreto. A Brno, Dorna ha confermato di aver registrato un primo caso nel paddock, prontamente isolato e bloccando sul nascere il rischio di contagi.

Il timore della nuova ondata Covid

In Italia e soprattutto in Francia i nuovi casi crescono a ritmo esponenziale, ma a Misano la presenza del pubblico è fuori discussione. “Non vogliamo che la situazione peggiori e come piloti pensiamo al campionato per interesse personale. Ma dobbiamo vedere il quadro generale, tutti abbiamo una famiglia. Ho mia moglie e mia figlia e prima di tutto voglio che stiano bene. Ovviamente diamo per scontato che il paddock sia probabilmente uno dei posti più sicuri al mondo perché tutti sono negativi e siamo testati prima di arrivare in pista“.

Le Mans rischia di essere annullata se l’impennata dei casi non frenerà. O quantomeno sembra difficile aprire al pubblico nel giorno della gara, come si era ipotizzato nei giorni scorsi. “Ci auguriamo che non sia così. Ma nel complesso non possiamo controllare la situazione nel mondo. Sei preoccupato per la stagione? Sì, come motociclista sì – ha detto Cal Crutchlow a Speedweek.com -, ma penso che dovremmo essere più interessati come persona“.

La risposta di Nakagami

Per il britannico questa stagione MotoGP, l’ultima con livrea Honda, non è iniziata nel migliore dei modi. Anzi, è forse la peggiore in carriera. Appena 7 punti in 5 GP, con una RC213V che non riesce a comprendere. A vestire i panni del pilota di punta è il suo compagno di team Takaaki Nakagami con la moto edizione 2019. Una differenza non di poco conto secondo Crutchlow, che vede il prototipo 2020 molto più difficile da piegare in ingresso curva. “E’ seduto su una moto che è stata sviluppata per un anno“. Una tesi che però non viene sposata dal collega giapponese: “Questa è una stronzata“, ribatte ‘Taka’ a Motorsport-Total.com. “Non voglio dire che la nuova moto funzioni sempre perfettamente, anche perché non ho mai avuto la factory. Negli ultimi due anni ho sempre guidato il modello dell’anno prima… Se avessi la possibilità di avere una moto ufficiale, penso che potrei essere più veloce di adesso“.

2 commenti

Anonimus
22:52, 1 settembre 2020

Finalmente Naka caccia fuori i cojones!!

Macx
11:03, 1 settembre 2020

A craccilo gli è proprio caduta la catena……………………..

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