MotoGP, Chicho Lorenzo

MotoGP, Chicho Lorenzo: stoccate a Valentino Rossi e Joan Mir

Chicho Lorenzo parla del neo campione MotoGP Joan Mir e del veterano Valentino Rossi: "Ha vinto contro rivali che non erano rivali".

7 dicembre 2020 - 21:02

Joan Mir ha stupito tutti vincendo il titolo MotoGP 2020. Come lo ha definito Sinichi Sahara, il project manager Suzuki, “è stato miracoloso. Non mi aspettavo un risultato così fantastico“. Dopo il trionfo aritmetico a Valencia/2 Chicho Lorenzo ha ricordato che è cresciuto presso la sua scuola, dove ha mosso i primi passi. Un merito che però il neocampione non gli riconosce. E non risparmia qualche stoccata anche nei confronti di Valentino Rossi…

Il confronto con il Dottore

Sul suo canale YouTube ‘Motogepeando’ il papà di Jorge semina un dubbio che solo il tempo potrà risolvere. “Joan Mir è la nuova stella o un campione circostanziato?“. E confronta la carriera sportiva di Joan Mir confrontandola con quella di Valentino Rossi. Al giovane alfiere della Suzuki il merito inedito di aver vinto il campionato MotoGP dopo soli cinque anni nel Motomondiale, periodo in cui ha anche conquistato il titolo Moto3 nel 2017. “Valentino Rossi ha ereditato la moto da Doohan, dalla squadra e dai rivali. Quanti campionati di fila ha vinto Rossi? Ha vinto così tanti perché quei rivali non erano veri rivali , non erano grandi rivali. Ma quando sono arrivati giovani come Stoner, Pedrosa o Lorenzo, e poi Marquez, come è finito Rossi? Conta l’importanza dei rivali“.

L’opinione sul neo campione

Il rapporto tra Chicho Lorenzo e Joan Mir non sembra molto disteso, anche se il papà di Jorge smentisce: “Abbiamo un buon rapporto, nonostante il suo ambiente abbia cercato di offuscarlo dicendo ‘guarda cosa dice il padre di Lorenzo’. Sono sicuro che quando ci vedremo continueremo con lo stesso rapporto“. Ha ascoltato le parole di Joan che non gli attribuisce meriti. “Ciò che mi riconosco è di aver portato questo sport più vicino a Maiorca. Questa è l’unica cosa di cui posso prendermi il merito. Joan Mir è lì grazie al suo immenso talento. Non posso pretendere nulla“.

Ma sarà vera gloria? E, soprattutto, riuscirà a ripetere questa impresa anche con il ritorno di Marc Marquez? “Vorrei che fosse un grande campione, ma ho i miei dubbi. Quest’anno è stato un anno caotico con molti vincitori. Ci sono stati tre piloti che hanno vinto più gare di Joan Mir, ma questo non li ha aiutati ad essere campioni. Il problema più grande di Joan Mir è che non ha fatto nessuna pole, nessuna prima fila e ha fatto solo quattro seconde file“. Un punto debole che dovrà migliorare a tutti i costi se vorrà riconfermarsi sul tetto della MotoGP.

5 commenti

Max75BA
13:57, 8 dicembre 2020

…il ventitreenne Mir vince il mondiale nella classe regina al suo secondo anno con la Suzuki e non con Honda o Yamaha è già questo rende il suo titolo di gran “peso”…e che dire di Rossi che ha vinto correndo contro 5 campioni del mondo e stava per vincerne uno in epoca Marquez…otre ad aver affrontato piloti di gran valore come McCoy, Gibernau (lo ritengo allo stesso livello di Hayden), Pedrosa, Melandri, Capirossi e Biaggi…

lavinia.georg_14562706
12:43, 8 dicembre 2020

Concordo con Chicho Lorenzo,i rivali sono determinanti “come la moto che guidi”nella vittoria.
Rossi nei primi 5 mondiali vinti è stato fortunato(avversari non eccezionali aveva) come lo stesso Mir quest’ anno senza Marquez.
jorge lorenzo da quel punto di vista è stato sfortunato perchè è andato in squadra con Rossi da rookie e da seconda guida (con l’attenzione del team yamaha su Rossi) e nel 2008 le bridgestone furono date a rossi e non a Lorenzo.
La fortuna è anche una coincidenza di fattori (essere nel posto giusto nel momento giusto)

    robertobol
    21:34, 8 dicembre 2020

    anche Stoner in fatto di avversari non è stato fortunato, Marquez idem ma però non ha influito sulle sue vittorie mondiali sin da rookie (eccezion fatta il 2015) perché di un livello superiore

corsedimot_15035767
7:44, 8 dicembre 2020

Anche il suo Giorgino ha vinto solo in circostanze fortunate. Gli unici tre “meritevoli”, negli ultimi 20 anni, sono Rossi, Stoner e Marquez. Detto questo, non capisco perché si riportino continuamente gli sproloqui dei due Lorenzo.

fzanellat_12215005
23:54, 7 dicembre 2020

Condivido su Gibernau che non reputo un campione,
ma come si fa a non rispettare Capirossi e Biaggi?
Sono due dei piloti con maggior talento negli anni ’90-
inizio 2000.
Non hanno vinto un Mondiale per circostanze
particolati: Max fu sfortunato nel ’98 con la bandiera
nera di Barcellona( sorpasso per bandiera gialla).
Ma vincere in 500 al primo gp non è da tutti.
Capirex ,altrettanto sfortunato, nella carambola con
Gibernau e uno zero che costò il titolo nel 2006.

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