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MotoGP, Brno: Quartararo a caccia del tris, incognita Márquez

A Brno si riparte con Quartararo leader MotoGP e Marc Márquez pronto al rientro. In Moto2, Nagashima vs gli italiani, in Moto3 tutti contro Arenas. La presentazione.

3 agosto 2020 - 7:45

Motomondiale di scena questo fine settimana. Si corre sullo storico tracciato del Automotodrom Brno, in Repubblica ceca, teatro del terzo round stagionale per la MotoGP, il quarto per Moto2 e Moto3. Classe regina che ha in Fabio Quartararo il suo leader iridato, ma occhio anche al rientro di Marc Márquez. Categoria intermedia con Tetsuta Nagashima che deve difendersi dall’assalto degli italiani, mentre nella entry class Albert Arenas deve rimediare allo zero di Jerez2. Ecco quello che ci aspetta.

IL TRACCIATO 

Conosciuto anche come il circuito di Masaryk, dal nome del primo presidente cecoslovacco, è situato a circa 14 km dalla località di Brno. Negli anni venti nasce dall’insieme di strade in precedenza aperte al pubblico ed inizia così ad ospitare prima le competizioni su quattro ruote, poi le gare motociclistiche. Cominciano ad essere tappe del Campionato del Mondo solo a partire dal 1965. Negli anni ’80 ecco la costruzione di un vero e proprio circuito per volere del presidente Masaryk. Nel 1987 l’inaugurazione della struttura, realizzata non troppo lontana da quella originaria, e da allora il Motomondiale torna in Repubblica Ceca (dopo l’assenza dal 1982). In totale 5403 metri tra le colline boscose, con costanti cambiamenti in elevazione e curve ondulate, più una grande varietà di difficoltà tecniche. Il record assoluto in MotoGP in 1:54.596 appartiene a Marc Márquez, in Moto2 è un 2:01.463 di Alex Márquez ed in Moto3 un 2:07.622 di Alex Rins.

ALBO D’ORO

Nella classe MotoGP Valentino Rossi è in cima alla classifica con quattro successi sul tracciato ceco, seguito dal campione in carica Marc Márquez con tre (l’ultimo ottenuto proprio l’anno scorso). Due vittorie per i ritirati Dani Pedrosa, Casey Stoner e Jorge Lorenzo, un successo a testa invece per gli ex piloti Sete Gibernau, Max Biaggi e Loris Capirossi, assieme ai più recenti Cal Crutchlow ed Andrea Dovizioso. Per quanto riguarda la Moto2, il podio 2019 ha visto sul gradino più alto il poi campione Alex Márquez, seguito dagli allora rookie Fabio Di Giannantonio ed Enea Bastianini. Nella classe Moto3 l’ultimo vincitore è stato Aron Canet, che ha preceduto sul traguardo i piloti tricolori Lorenzo Dalla Porta e Tony Arbolino.

MOTOGP

Fabio Quartararo ha letteralmente dominato i primi due round stagionali della classe regina, e non sembra intenzionato a fermarsi troppo presto. Chi potrà ostacolarlo? Attenzione alle altre Yamaha, anche se la casa dei tre diapason sta vivendo una situazione a due facce: a Jerez2 ha occupato tutti i gradini del podio, ma la gestione dei motori al momento è abbastanza preoccupante. Ancora peggio dopo due propulsori letteralmente KO, uno di Rossi ed uno di Morbidelli. Vedremo come andrà Ducati, che riparte dal motore di Bagnaia in fumo, le cadute di Miller e Petrucci, una gara mesta di Dovizioso. Brno sembra un tracciato più favorevole alla rossa, ci si aspettano ben altri risultati. Occhio poi anche ad Alex Rins e Cal Crutchlow, coraggiosi combattenti a Jerez nonostante le precarie condizioni fisiche: una settimana in più di stop sicuramente giova ad entrambi. Rientrerà poi Marc Márquez, pronto alla lotta nonostante la recente frattura dell’omero destro. Tra i rookie, Brad Binder e Iker Lecuona pronti a dimenticare le cadute ed a dare filo da torcere ad Alex Márquez.

MOTO2

Gli italiani sempre protagonisti in questo inizio di stagione: due sul podio in Qatar, uno (vincente) a Jerez1, ben tre nel GP d’Andalucía. Un bel momento per i nostri colori, che questi ragazzi sono determinati a continuare. La classifica iridata poi vede un netto recupero sul leader iridato Tetsuta Nagashima, che nell’ultimo GP però ha accusato difficoltà a causa di un bel botto durante le FP3. L’alfiere Red Bull KTM Ajo pronto ad arginare la rimonta in primis di Enea Bastianini e Luca Marini, ora distanti solamente due e cinque punti. ‘Bestia’ è galvanizzato dal primo successo di categoria, il fratellino di Valentino Rossi si sta mostrando costantemente tra i migliori. Aggiungiamo Marco Bezzecchi, prima pole e primo podio Moto2 nonostante un piede ancora in condizioni precarie per un infortunio prima della ripartenza. Oltre ai piloti citati, ci saranno sicuramente tanti outsider pronti a dire la loro. Tra questi non dimentichiamo anche il rookie Aron Canet, sempre più vicino ai primi della classe.

MOTO3 

Albert Arenas si è giocato il primo jolly nella seconda parte del doppio round a Jerez. Un bell’incidente in gara ed una distorsione ad una caviglia l’hanno lasciato con uno zero dopo due trionfi, ma a Brno ripartirà con la solita voglia di emergere in questa stagione 2020. Tatsuki Suzuki, forte del primo successo stagionale, ha recuperato sensibilmente ed è ora a sole sei lunghezze dallo spagnolo. Risale anche John McPhee, ottimo secondo a Jerez2, mentre il miglior italiano in classifica è Celestino Vietti. Il festeggiamento sul podio, andato male, gli ha lasciato un taglio e sei punti ad una mano, ma a Brno questa disavventura sarà più che dimenticata. Questi al momento i valori in base a quanto visto finora, ma la Moto3 è e rimane la categoria più combattuta ed imprevedibile del Motomondiale. Non mancherà anche questo fine settimana una bella battaglia tra un gran numero di piloti.

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