MotoGP, Paolo Campinoti boss Pramac

MotoGP, boss Pramac: “Marc Marquez pericoloso, non siamo al Colosseo”

Paolo Campinoti, boss Pramac, contrario al via libera dato dai medici a Marc Marquez e accusa Honda. La stagione MotoGP 2020 diventa sempre più rovente.

24 luglio 2020 - 9:21

Il ritorno di Marc Marquez non mette tutti d’accordo nel paddock della MotoGP. A cominciare dal team Ducati Pramac di Paolo Campinoti, sorpreso per il ‘fit’ ottenuto dal Centro medico di Jerez, 48 ore dopo l’intervento all’omero destro. “Sorpreso? Molto. Non siamo nell’antica Roma col gladiatore che deve morire al Colosseo, è cosa di duemila anni fa. La sicurezza è uno dei principi che guida la nostra civiltà e in questi anni nelle competizioni è diventata uno degli aspetti prioritari. Invece parliamo di una persona che due giorni fa era sotto anestesia generale per un’operazione seria e adesso mette a rischio la vita sua e quella degli altri“.

Al boss del team Pramac sembra strano come la MotoGP abbia investito tanto in termini di sicurezza e poi permetta un evento simile. “La cosa che mi ha sorpreso di più, e in negativo, è il comportamento della Honda, che ha permesso e si presta a questa cosa. Fa campagne sulla sicurezza auto e moto in tutto il mondo – spiega Campinoti a Paolo Ianieri su ‘La Gazzetta dello Sport -, poi accetta la corrida“. Del resto le condizioni estreme di Jerez metteranno a dura prova il fisico di Marc Marquez.

Paolo Campinoti non ce l’ha con la Dorna, ma con la commissione medica che ha dato via libera. “Se succede qualcosa si prenderà le proprie responsabilità“. Eppure nella stagione MotoGP 2013 Jorge Lorenzo ritornò in pista all’indomani dell’operazione alla clavicola. “Lorenzo per me era stato irresponsabile, come lo è Marquez ora. Non ce l’ho con lui, sia chiaro, ma con la sua scelta“. Il capo di Pramac è un fiume in piena e risponde anche alle provocazioni di Alberto Puig secondo cui i piloti non dovrebbero essere fieri di vincere un Mondiale senza Marquez. “Puig deve ringraziare solo Marquez, o la Honda in questi anni avrebbe preso paga. La sua è stata un’uscita infelice. Le corse sono pericolose, infortunarsi fa parte del gioco, non è che Marquez l’hanno sospeso“.

11 commenti

fzanellat_12215005
13:39, 24 luglio 2020

Se Marc fosse così pazzo non avrebbe vinto
8 mondiali.Lo si critica solo per l’odio
fomentato dai mass media contro di lui.

    hsafgpsvfyunyxach_14942303
    0:06, 26 luglio 2020

    Scusa ma tu ci sei o ci fai?
    Quindi secondo te una persona di buon senso come Campinoti sarebbe un fanatico guidato dall’odio?
    E quelli che la pensano come lui i suoi accoliti?
    Ma da che pianeta vieni?
    Menzioni l’infortunio di un campione come Doohan e del suo incredibile recupero, reso possibile solo grazie a un miracolo del Dott. Costa e della clinica mobile, che gli hanno salvato la vita e la carriera, e lo paragoni a quello di Marquez… ma almeno lo sai cos’ha passato?
    Leggiti questo articolo tanto per chiarirti le idee:

    https://it.motorsport.com/motogp/news/speciale-cosi-il-dottor-costa-ha-salvato-mick-doohan-861682/861682/

fzanellat_12215005
13:37, 24 luglio 2020

Marc sta solo provando e non è detto che farà
la gara.Tutte queste critiche da parte di
fanatici che odiano Marc e i suoi record.
Bisogna farsene una ragione,non attaccare
il fuoriclasse del mondiale.

    hsafgpsvfyunyxach_14942303
    16:11, 24 luglio 2020

    Il furbo è capace di trovare il modo di approfittarsi, e poi fermarsi…
    L’intelligente, sa quando una cosa è giunta al limite, e sa, qual’è la via giusta…
    Lo stolto, non è capace, ne di capire quando tutto è sbagliato, ne di riuscire a fermarsi, e quindi continua per la sua strada, facendosi del male! (Ejay Ivan Lac)

    Prova a meditarci sopra…

      fzanellat_12215005
      13:44, 25 luglio 2020

      Probabilmente segui da poco le moto.
      Il ritorno di Doohan con una gamba quasi
      amputata non ha precedenti.
      Per molti si sarebbe dovuto ritirare,
      ma ha vinto 5 mondiali di fila.

        hsafgpsvfyunyxach_14942303
        16:24, 25 luglio 2020

        Probabilmente è come dici tu dato che seguo le corse di moto soltanto dal 1976… infatti Doohan è risalito in moto appena 4 giorni dopo l’intervento vero?

        Lo riporta pure wikipedia preciso, preciso:

        Doohan ha rischiato l’amputazione di una gamba a causa di un serio incidente, occorsogli nel GP d’Olanda sul circuito di Assen nel 1992, incidente che ha comunque provocato dei danni permanenti e l’assenza in alcuni gran premi. Durante la prima parte della stagione aveva accumulato un vantaggio tale che al termine dell’anno è comunque riuscito ugualmente a riconfermare il secondo posto dell’anno precedente, perdendo solo all’ultima gara il titolo mondiale a favore di Wayne Rainey. Dopo un duro periodo di rieducazione e grazie all’aiuto di medici come Claudio Costa, è ritornato a correre.

          fzanellat_12215005
          18:13, 25 luglio 2020

          E non lo definisci un recupero miracoloso?
          Rischiava l’amputazione e di certo non mi
          riferivo ad una guarigione di 4 giorni.
          Ma già così si tratta di un’impresa mostruosa.

hsafgpsvfyunyxach_14942303
10:38, 24 luglio 2020

Finalmente qualcuno che ragiona!
La penso esattamente come lui…
Cos’è tutta sta smania di correre e di primeggiare?
Prima se ne torna da dove è venuto e meglio è per la sicurezza di questo sport e per la sua immagine in generale.
Trovo giusto onorare i contratti firmati da buon professionista, ma la salute viene prima di tutto sia quella personale che quella altrui.
Comunque dopo quanto ha combinato in Argentina nel 2018, è assurdo che gli sia ancora concesso di prendere il via in un campionato di motogp…
In quella gara ha dimostrato tutta la sua pericolosità e la smania di protagonismo che permea ogni sua azione o pensiero…
Un esempio tutt’altro che positivo per molti giovani appassionati di questo sport.
Caliamo inoltre un velo pietoso sulle dichiarazioni di Puig, personaggio chiaramente disconnesso dalla realtà che scorda spesso di attivare il cervello prima di aprire bocca.

    fabu
    13:16, 24 luglio 2020

    purtroppo è così, quando si tratta di #93 non esiste regola o buon senso. una DG seria, in Argentina ’18, gli avrebbe dato qualche gara di squalifica. e anche scorsa settimana, fa contromano un pezzo di pista, all’esterno curva mentre gli altri girano, niente di niente. ma tant’è, fintanto che anche i media di settore lo osannano come un dio in terra, l’uomo dei miracoli, indistruttibile e quant’altro. di Puig che altro dire, un uomo frustrato, mm non è una sua creatura, non fa parte del suo gruppo, cerca in tutti i modi di farsi notare ma è evidente come il ragazzo non lo consideri più di tanto, un leccapiedi.

Max75BA
10:01, 24 luglio 2020

È una critica molto, molto sensata.

    wwwcarmel_14942506
    18:16, 24 luglio 2020

    Condivido in pieno gli ultimi commenti letti….
    Voglio anch’io aggiungere qualcosa….
    Marquez e’ veramente un pessimo esempio….e di campioni VERI la storia del motociclismo ne e’ piena. Lui non lo diventera’ mai..
    Rassegnati Marquez, non e’ vincendo piu’ titoli degli altri che dimostri qualcosa….!
    Di Puig che dire….e’ un c………e!
    E quel che e’ peggio, e’ che sto soggetto correva pure!!

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