Superbike, Eugene Laverty

Superbike, Eugene Laverty diventa un modello 3D per gli esperimenti BMW

Per effettuare oltre 50 test in galleria del vento sulla Superbike la BMW ha clonato Eugene Laverty con il 3D. Ma la copia di Tom Sykes non c'è?

24 luglio 2020 - 9:02

La BMW ha clonato Eugene Laverty con la tecnologia 3D per svolgere test aerodinamici in galleria del vento  sulla Superbike S1000RR  anche in assenza del pilota. Lo sviluppo è condotto nei laboratori di BMW Group Acustic, a Monaco, nei quali il gigante bavarese conduce esperimenti anche su tutto il resto della propria gamma a due e quattro ruote.

Guadagnare velocità di punta

Nel 2019 BMW ha pagato un consistente gap in rettilineo, in parte colmato con l’adozione di un propulsore più potente che ha già debuttato in Australia, dove Tom Sykes ha centrato la Superpole con nuovo record del circiuto. Ma i tecnici tedeschi sono convinti che l’extra potenza non basti, così hanno allestito un fittissimo programma di collaudi aerodinamici in galleria del vento. Questo tipo di lavoro serve per ottimimizzare la linea della S1000RR, per ridurre il CX – cioè la resistenza all’aria – e quindi migliorare le prestazioni. Ricordiamo che, per regolamento, cupolino e carenatura devono conservare il disign del modello di serie, ma sono concessi piccoli scostamenti percentuali sui quali i costruttori giocano per migliorare l’aerodinamica. I test sono svolti con pilota a bordo, perchè ovviamente l’ingombro frontale è fortemente condizionato dalla sagoma del guidatore. Ma come condurre questo tipo di sviluppo, cioè ore e ore in galleria del vento, senza impegnare per settimane i piloti ufficiali?

Laverty clonato

Nella galleria del vento di BMW Acustic si generano flussi a 255 km/h grazie ad un motore elettrico da 2600 cavalli. Eugene Laverty  vero  è stato sostituito da una copia fedelissima, prodotta utilizzando il 3D. “Eugene era qui a Monaco con noi prima dello scoppio della pandemia di coronavirus, stava cercando di trovare la posizione di seduta ideale sulla RR” spiega Marc Bongers, responsabile tecnico del progetto Superbike di BMW.  “Mentre si trovava in quella posizione, abbiamo preso misure dettagliate con uno scanner 3D. Sulla base dei dati della scansione 3D, abbiamo creato un modello in plastica composto da due metà. Abbiamo impiegato una settimana per ottenere tutti i dettagli giusti, adesso il nostro Eugene clonato è pronto per..l’azione!” Il modello dell’irlandese è stato impiegato in oltre 50 test in galleria del vento. Questo tipo di risorsa è stata particolarmente utile durante il lockdown: diversamente il pilota sarebbe stato indisponibile.

C’è anche la copia di Tom Sykes? 

“Ha solo alcune sfumature più pallide della mia carnagione irlandese”, ha detto Laverty osservando la sua copia di plastica. “E’ stato un pò  ‘insolito restare seduto sulla moto così a lungo, per permettere ai tecnici di acquisire i dati con il 3D, ma il risultato è fantastico.”  BMW non specifica se è stato realizzato un modello anche di Tom Sykes: uno dei due attuali piloti ufficiali è destinato a lasciare il posto 2021 al nuovo arrivato Michael van der Mark, già annunciato. Dalla galleria del vento emerge un piccolo indizio su chi sarà destinato a partire?

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