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MotoGP: bandiere gialle, wild card, velocità in pit lane… Le novità per il 2021

Nel corso dell'evento MotoGP a Portimao si è parlato certo di 2021. Bandiere gialle, wild card, velocità in pit lane... Ecco le decisioni per la prossima stagione.

25 novembre 2020 - 12:51

Stagione MotoGP 2020 appena conclusa, ma chiaramente si lavora già da un po’ per garantire il 2021. Tante le incertezze sul banco a causa della pandemia globale, ma intanto si fa chiarezza su qualche regola. Bandiere gialle, velocità in pit lane, wild card… Questi alcuni degli argomenti trattati nel corso del GP a Portimao. Ricordiamo i presenti: Carmelo Ezpeleta (Dorna), Paul Duparc (FIM), Hervé Poncharal (IRTA), Davide Brivio (Suzuki). Luigi Dall’Igna (Ducati), Romano Albesiano (Aprilia), Mike Leitner (KTM), Takeo Yokoyama (Honda) e Lin Jarvis (Yamaha). In più anche Jorge Viegas (Presidente FIM President), Carlos Ezpeleta (Dorna), Mike Trimby (IRTA, segretario dell’incontro). Mike Webb (Race Director), Corrado Cecchinelli (Director of Technology), Jean-Paul Gombeaud (FIM Sporting Director) e Franck Vayssié (FIM CCR Director). Vediamo le decisioni nel dettaglio.

Cominciamo dalle bandiere gialle, un argomento che ha fatto parecchio discutere. Una regola introdotta per fare sì che i piloti rallentino in seguito a cadute di altri concorrenti, nata per proteggere gli incidentati ed i marshal, evitando possibili cadute negli stessi punti. Confermato una volta di più quanto visto nel corso di questa stagione: i piloti che non rallenteranno in regime di bandiera gialla si vedranno il proprio tempo cancellato. Passiamo poi alla velocità in pit lane: nel caso in cui venisse superato il limite, il pilota colpevole dovrebbe scontare na doppia Long Lap Penalty nel corso della gara. Questa nuova sanzione sostituisce il precedente ride through previsto in questi casi, ma gli Stewards si riservano il diritto di agire diversamente a seconda dei casi.

Si parla poi di wild card, totalmente cancellate quest’anno a causa dell’emergenza da Covid-19. Nel 2021 saranno nuovamente permesse in tutte le categorie, con un massimo di due però per ogni Gran Premio. Con qualche ‘paletto’ in più: come visto già in Moto2, anche in Moto3 le wild card saranno permesse per team già presenti nel Mondiale. Infine, non ci sarà la proclamazione annuale del Miglior Gran Premio. A causa della situazione attuale e quindi dei tanti cambi, questo trofeo viene cancellato, ma ci sarà invece un premio speciale per tutti e 10 i circuiti che hanno ospitato gli eventi MotoGP quest’anno. Un riconoscimento a tutti per i grandi sforzi compiuti per garantire lo svolgimento del campionato in un anno così complesso.

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