MotoGP, Andrea Dovizioso

MotoGP, Andrea Dovizioso: Honda o Suzuki nel futuro?

Andrea Dovizioso e Ducati potrebbero essere ai titoli finali. Il manager del forlivese ha avviato colloqui con altri team, Honda compresa.

6 marzo 2020 - 19:45

Andrea Dovizioso deve rinunciare a Losail, un appuntamento tradizionalmente favorevole alla Ducati. Due vittorie negli ultimi due anni, tre secondi posti nel triennio precedente. L’annullamento della gara MotoGP è un evento molto insolito per il forlivese: “Credo di avere il record di partecipazioni consecutive in carriera. Da quando corro in questo campionato non ho mai saltato un GP. È vero che in questo caso è per cause di forza maggiore, ma per me è una gara persa nella mia testa. Il Qatar è stato spesso una buona pista per noi, dove siamo sempre riusciti ad eccellere. Quest’anno i test hanno dimostrato che siamo molto competitivi. Eravamo lì, ed ero pronto a combattere e a vincere“.

Tutti i piloti MotoGP beneficeranno di un mese in più per dedicarsi alla preparazione. I team avranno più tempo a disposizione per perfezionare gli aggiornamenti sui prototipi 2020. Nulla di cui però essere felici per Andrea Dovizioso: “Durante tutti questi anni, sapete di avere impegni fissi, dove non cambia nulla. E questo mi piace. Ma ora questo mese che ho davanti a me è un grande cambiamento per me. Ora abbiamo almeno un mese di attesa. Dobbiamo vedere come si evolve la situazione. Per me, da un certo punto di vista, sarebbe più facile cominciare in Europa“.

IL FUTURO DEL DOVI

Con il rinvio del Mondiale MotoGP si allungano anche i tempi del mercato piloti, soprattutto in casa Ducati. Dopo il fallito tentativo di ingaggiare Vinales, Quartararo e Marquez, innegabile un certo dissapore. In un periodo in cui team e piloti di ogni colore intrattengono colloqui, anche Andrea Dovizioso si guarda intorno. Da anni chiede interventi tecnici mai soddisfatti e dopo tre stagioni al secondo posto potrebbe richiedere nuovi stimoli. Difficile immaginare un impegno in KTM o Aprilia, non nasconde un certo interesse per Honda e Suzuki.

Conoscendo Alberto Puig, amante dei colpi a sorpresa, non ci sarebbe da meravigliarsi. In questo modo HRC potrebbe sottrarre una pedina fondamentale alla concorrenza. E la GSX-RR con la sua agilità potrebbe giocare a favore del vicecampione. Una moto agile, soprattutto in quella percorrenza di curva dove chiede interventi da anni. L’impressione è che da qui all’estate ci sarà un altro annuncio straordinario. Del resto Paolo Ciabatti ha espresso a chiare lettere: “Andrea Dovizioso vuole vedere che sensazione ha nelle prime gare per poi eventualmente parlare di futuro“.

2 commenti

lorenzoursan_14190819
15:41, 6 marzo 2020

Però la sfida più “romantica” per Dovizioso sarebbe proprio quella di salire su una KTM o su un’Aprilia e tentare di vincere almeno un gp, diventando vittorioso su tre differenti prototipi. Realisticamente non credo per puntare al titolo farebbe molta differenza avere una Honda o una Suzuki sotto il sedere. Forse la prima la farebbe leggermente in peggio mentre la seconda leggermente in meglio, chissà….

    Max75BA
    16:21, 6 marzo 2020

    …spero che resti nella “ingrata” Ducati

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