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MotoGP, Alex Rins: “Avrei voluto qualche punto in più ed il podio…”

Alex Rins abbastanza soddisfatto dei primi due GP stagionali. "Ho dato il massimo." E confida nel pronto arrivo del device posteriore. "Può aiutarci sul dritto."

6 aprile 2021 - 18:32

Soddisfatto delle prime due gare della stagione, ma non troppo. Alex Rins certo ci teneva a cominciare il nuovo anno in MotoGP salendo anche sul podio, e soprattutto nel secondo GP sembrava potercela fare. Alla fine però, dopo il 6° posto dell’evento inaugurale, ha ottenuto una quarta piazza in una gara dai distacchi davvero ridotti al minimo. L’alfiere Suzuki ha lottato (correndo anche un grosso rischio), ma non è stato sufficiente. Ora si guarda agli eventi europei, ma non manca anche un commento sui risultati dei rookie, grandi protagonisti in queste due prime gare e non solo in classe regina.

“La gara è stata abbastanza buona” ha detto il #42. Pur ammettendo subito che “Quando ho visto che non potevo passare in testa e scappare, ho cercato di gestire le gomme, studiando gli altri ragazzi. Ho dato il massimo e questo era la quarta posizione. Di più era impossibile, anche perché non si potevano superare le Ducati in rettilineo. Soprattutto a fine gara… Quindi ho cercato di conservare le gomme per riuscire a concludere al meglio il GP.” In generale un inizio positivo, seppur con qualche appunto. “Avrei voluto ottenere qualche punto in più e finire sul podio” ha ammesso. “Ma facendo un bilancio direi che arriviamo in Europa in una buona situazione.”

Ricorda anche che “Ho commesso un errore nel primo GP e l’ho pagato per tutta la gara. Nel secondo GP invece ho guadagnato quattro posizioni alla partenza, non è andata male.” Ma si continua a lavorare, con una speranza. “Che ci portino presto il device posteriore per trovare una maggiore velocità sul dritto.” Nel frattempo “Forse soffriremo per altre 4-5 gare. Abbiamo un’ottima moto, c’è stato un upgrade aerodinamico tra il primo ed il secondo GP, con una carenatura differente che già ci dà qualcosa in più sul dritto. Ma ciò che può farci migliorare ancora è il device posteriore, quello che hanno Ducati, Yamaha, KTM…”

Non è mancato un bel rischio con un gran salvataggio. “È stato terrificante” ha ammesso Rins ridendo. “Ero a circa un metro dalla linea, in una di quelle curve in cui riuscivo a recuperare un po’ di terreno sulle Ducati. Un punto in cui andavo sempre molto veloce, ma in questa occasione ho spinto ancora di più. Non so visto da fuori, per me è stato spaventoso!” Un commento anche sui rookie spagnoli. “Pedro Acosta è stato pazzesco: partito dalla pit lane, staccato dal gruppo di testa ed è riuscito a vincere! Che gara.” Su Raúl Fernández, “Ha confermato quello che aveva fatto la settimana prima.” E Jorge Martín: “Mi ha sorpreso di più in qualifica. Anche se poi pure in gara…”

Foto: motogp.com

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